Microsoft
62 POSTQuel che è accaduto venerdì scorso, con riflessi ancora oggi, dovrebbe farci riflettere sulla dipendenza da Big Tech e i suoi fratelli
Un “esperimento sociale” su X si è trasformato nella classica calamita social
Di fatto, i dati degli utenti non sono stati “disponibili” e questo si configura – come previsto dall’articolo 32 del GDPR – come una violazione. Parallelamente, ci sono altre questioni legate alla sicurezza
CrowdStrike ha comunicato che parte degli 8,5 milioni di pc Windows colpiti da quell’aggiornamento fallace è stato “riparato”
Il caso Crowdstrike-Windows che si è verificato venerdì 19 luglio ha mostrato una volta per tutte quanto il regolare svolgimento delle nostre vite sia legato al corretto funzionamento dell’IT (che, attualmente, è in mano a Big Tech)
Il caso emblematico sta accadendo proprio oggi, con un bug di Windows che sta impedendo – per esempio – a Sky News di trasmettere in onda
Il nome del colosso di Redmond è citato all’interno della causa intentata dalle major americane, ma è improbabile che le conseguenze di una eventuale condanna possano riflettersi direttamente su Microsoft
Nella causa intentata da Elon Musk, si spiega che l’accordo prevedeva alcuni limiti. Ma è davvero così?