digitale terrestre
9 POSTAncora una volta, gli italiani si trovano di fronte alla risintonizzazione (nel migliore dei casi). Mentre le piattaforme streaming viaggiano su un binario parallelo molto più semplice e flessibile
La continua rincorsa delle tv all’innovazione tecnologica si scontra con le piattaforme. Ma ha ancora senso?
Nel 2022, c’erano quasi 14 milioni di televisioni tradizionali in Italia, per un totale di 8,4 milioni di famiglie che non avrebbero potuto fruire dei contenuti sul digitale terrestre con il nuovo standard DVB-T2
A differenza della prima ondata (relativo al primo switch-off) ci sono molte meno agevolazioni
Questa innovazione tecnologica è al centro dell’ennesimo passaggio al nuovo digitale terrestre
Il Mimit ha fornito tutte le indicazioni del caso per far verificare agli utenti la compatibilità dei loro televisori con la nuova tecnologia dvb-t2 con codifica hevc
È iniziata la prima parte dello switch che porterà all’ingresso del nuovo digitale terrestre e della visione solo in alta definizione
Dal 20 ottobre inizia la migrazione dei canali della televisione italiana sul nuovo sistema digitale terrestre. Cosa succede in quella data?