La strage in discoteca, il ragazzo dello spray si difende: «Quella sera io non c’ero»

di Redazione | 11/12/2018

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È un 17enne di origini sudamericane il ragazzo indagato con l’accusa di aver provocato con l’utilizzo di spray urticante il fuggi fuggi nella discoteca ‘Lanterna Azzurra’ di Corinaldo (Ancona), la calca che ha ha ucciso sei persone. È indagato per omicidio preterintenzionale, lesioni dolose e colpose, ma nega ogni responsabilità. «Ve lo giuro, io non c’ero venerdì notte a Corinaldo, non sono io l’incappucciato», sono le sue parole riportate oggi dal Corriere della Sera (articolo di Fabrizio Caccia) che il giovane avrebbe pronunciato domenica mattina, mentre i carabinieri lo portavano via dalla stanza 2020 al primo piano del residence Avana di Senigallia.

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La strage in discoteca, il ragazzo dello spray : «Io non c’ero»

Il ragazzo, quando è stato raggiungo dai militari dell’Arma, era ospite di una coppia di fidanzati di Fano, maggiorenni, a cui sono stati trovati due etti di cocaina, e per questo arrestati. Anche il 17enne è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti. Al suo avvocato il 17enne avrebbe detto: «Mi sono trovano nel luogo sbagliato, al momento sbagliato e con le persone sbagliate, questa è la verità».

Il giovane è stato difeso pubblicamente anche dalla nonna. «Grazie a Dio non era neppure in discoteca quella sera, non c’entra nulla. È stato tutta la notte con la sua ragazza», ha detto la donna, come riportato da Repubblica. E a chi faceva notare che ci sono tre testimoni a sostenere che sia stato proprio il 17enne a scatenare il caos nel locale di Corinaldo: «Non è vero, lo sanno anche loro che non era lì». E la droga? «Era per altri», la risposta della nonna. Che ha aggiunto anche: «Non sono preoccupata, tutte bugie».

Nel corso della conferenza stampa ieri la procuratrice dei minorenni ha dichiarato: «Voglio precisare che sul ragazzo ci sono indizi flebili, le testimonianze sono generiche, è indagato solo a sua garanzia». Gli indagati per la strage sono otto. Gli altri 7 indagati sono 4 proprietari dell’immobile e tre soci, di cui uno anche amministratore della società.

(Foto: combo con tre frame di un video postato sui social, le fasi del momento in cui la balaustra dell’ampia piattaforma situata davanti alla ‘Lanterna Azzurra’ cede. Credit immagine: ANSA / FERMO IMMAGINE SKY TG24)

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