Stephen Ogongo e il movimento «Cara Italia»: «Ci presenteremo alle prossime elezioni»

di Gaia Mellone | 22/02/2019

  • «Cara Italia» è un movimento fondato da Stephen Ogongo, giornalista del Kenya trasferito in Italia 25 anni fa

  • Il gruppo ha già raggiunto e superato le 6mila adesioni

  • Ora il movimento vuole trasformarsi in un partito e presentarsi alle prossime elezioni

Stephen Ogongo è un giornalista Kenyota arrivato in Italia 25 anni fa per motivi di studio. Ha studiato, insegnato all’università Gregoriana ed è caporedattore di 10 testate del gruppo «Stranieri in Italia», giornali scritti «nelle lingue delle principali comunità di migranti del nostro Paese». Con i colleghi della redazione ha creato un sito e una pagina Facebook per promuovere  il movimento «Cara Italia», per combattere odio e razzismo e promuovere integrazione e collaborazione tra i «nuovi italiani». Ora l’ambizione è quella di trasformarla in un vero partito e presentarsi alle prossime elezioni amministrative.

«Cara Italia», da movimento su Facebook a partito, l’escalation guidata da Stephen Ogongo per dare voce «ai nuovi italiani»

Sulla pagina Facebook di «Cara Italia» si legge che si tratta di un movimento «che ha come protagonisti gli immigrati e gli italiani che lavorano INSIEME contro il razzismo e tutte le altre forme discriminazioni», che «lotta contro tutte le ingiustizie e per un Italia veramente e pienamente multiculturale e multireligiosa e che vuole promuovere «a partecipazione attiva degli immigrati alla vita economica, sociale, culturale e politica». Il gruppo su Facebook ha già superato le seimila adesioni, dando conferma del fatto che una buona fetta di italiani non ha paura dell’immigrazione, anzi. Ora il movimento vuole darsi uno statuto e partecipare alle prossime elezioni nazionali e amministrative per dare una rappresentazione anche a «chi non ce l’ha, ai tanti delusi della mancata riforma della Bossi-Fini, dello Ius soli e delle politiche razziste dell’attuale maggioranza», come si legge nel sito ufficiale di presentazione.

(credits immagine di copertina: Facebook @stephenogongo)