Il New York Times contro lo Spritz e scatena l’indignazione mondiale sui social

di Enzo Boldi | 10/05/2019

Spritz
  • Il New York Times ha pubblicato un articolo contro lo Spritz

  • Si critica la bontà del cocktail, ma le motivazioni non sembrano reggere

  • I social si sono scagliati contro questa presa di posizione del quotidiano statunitense

De gustibus non est disputandum, ma l’attacco frontale del New York Times a uno dei cocktail italiani più famosi, venduti e apprezzati al mondo grida vendetta. Secondo Rebekah Peppler, scrittore ed esperto di drink, lo Spritz non è un buon cocktail, nonostante la fama di cui gode a livello internazionale. La sua quantità di zucchero e gli ingredienti non salutari, secondo lo statunitense, sono alla base delle sue contestazioni. I commenti sui social, però, smentiscono questa ricostruzione. 

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«Lo spumante che viene aggiunto alla bevanda è spesso anche un problema», si legge nell’articolo de New York Times, che poi cita il parere di Katie Parla, un’americana che vive a Roma e recentemente autrice di un libro di cucina: «La maggior parte degli Spritz sono pesanti di pessima qualità, dolce e con il prosecco. E se lo Spritz di Aperol non viene servito immediatamente, ha aggiunto, il ghiaccio si scioglie e diluisce le cose in modo da ottenere una versione annacquata di qualcosa che non è nemmeno la migliore espressione della bevanda». Tutto legittimo, ma qui, come al solito, il tutto dipende dalla qualità degli ingrediente utilizzati e non dalla ricetta dello Spritz, come per qualsiasi discorso che ruota attorno alla cucina e al bere.

Lo Spritz nel mirino del New York Times

L’articolo del New York Times poi prosegue spiegando quale sia la ricetta per uno Spritz autentico e buono, ma gli utenti dei social hanno deciso di difendere uno dei cocktail più bevuti e famosi del mondo. «È il mio preferito! Adoro questo drink e continuerò a berne», scrive un ragazzo americano. « Non toccare il mio drink preferito! È un tesoro nazionale in Italia, sia in inverno sia in estate. Mi piace vedere gli italiani che lo bevono alle 10 di mattina sulle piste da sci a marzo».

Articolo da click-bait

Altri, invece, si scagliano contro il click-baiting dell’articolo: «Questo va valutato di caso in caso, soprattutto quando si afferma che le persone usano il prosecco economico. Non tutti i posti fanno questi errori e se è fatto bene, è buono. Anche il riferimento che se ‘non è servito subito si annacqua e non ha un buon sapore’ è il commento più stupido di tutti. Mi dispiace, ma questo è rilevante per qualsiasi cocktail non servito abbastanza velocemente. Questo è quello che fa il ghiaccio, si scioglie! Questo articolo è spazzatura».

(foto di copertina:  SOEREN STACHE/dpa + post Facebook del New York Times)