Outlander: La produttrice scherza su Game of Thrones

03/06/2019 di Redazione

La produttrice di Outlander, Toni Graphia, ha parlato del connubio tra romanzi e serie tv facendo un paragone con Game of Thrones.

Outlander è una delle serie più amate e di successo degli ultimi anni. Come la più popolare e seguita Game Of Thrones, anche la serie che narra le vicende di Claire e Jaimie Fraser è tratta da una serie di romanzi che hanno ottenuto grande fama, scritti da Diana Gabaldon. In un’intervista a Digital Spy la produttrice di Outlander, Toni Graphia, ha spiegato come la stagione finale di Game of Thrones ha dato un forte impatto sul suo show:

“Scherziamo sempre su Game of Thrones perché la serie è stata tratta dai libri e ha dovuto poi passare oltre.” ha dichiarato la produttrice. “Perciò quando incontro Diane, scherzo sempre sul fatto che prima o poi cercheremo di rimontare sui romanzi. Probabilmente non accadrà mai ma mi piace fingere che sia un po una corsa di cavalli, dove noi le stiamo alle calcagna.”

Outlander

Diana Gabaldon ha da sempre offerto la sua consulenza per tutte le stagioni di Outlander, approvando ogni singolo istante delle avventure di Jaimie e Claire. Ma la tv spesso richiede momenti diversi e questo potrebbe portare pressioni sugli autori dei romanzi. Toni Graphia ha cosi commentato questo aspetto:

“Dice sempre che scriverà tipo 10 romanzi. E’ una scrittrice così prolifica, non mi sorprenderebbe se continuasse ad andare avanti. Finché continuerà, noi continueremo.”

Fino ad ora le stagioni di Outlander sono quattro, con una quinta in piena produzione e con una sesta già confermata. La prossima stagione di Outlander, basata sul quinto romanzo di Diana Gabaldon, The Fiery Cross”, sarà composta da 12 episodi che molto probabilmente saranno trasmessi non prima de 2020. La sinossi di Outlander 5:

“Fondare una casa nel Nuovo Mondo non è un’impresa facile – e proteggerla risulta ancora più difficile – in particolare nella zona isolata del North Carolina, durante un periodo di drammatici sconvolgimenti sociopolitici. Come Claire conosce troppo bene, amici, vicini e connazionali stanno marciando involontariamente verso la Rivoluzione, con membri delle classi dirigenti d’élite che lottano per soffocare l’inquietante sottofondo di agitazione scatenata dal Movimento Regolatore. Contro questo contesto, che preannuncia la nascita della nuova nazione americana, Claire e Jamie sono costretti a chiedersi fino a che punto sono disposti ad arrivare per proteggere la loro casa, pregando che non ci sarà alcun motivo per accendere la “croce infuocata”, un’antica chiamata alle armi scozzese.”


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