Chicago PD 5×17 – Recensione: Tutti hanno un punto debole

Il diciassettesimo episodio di Chicago PD 5 ci tiene incollati allo schermo, ma questo volta non si tratta del caso di cui si sta occupando l’Intelligence. C’è lo sguardo di Olinsky, gli occhi di Voight e la vendetta di Danny Woods.

La vendetta di Danny Woods contro Hank Voight torna protagonista in questo episodio di Chicago PD 5. Ed è questo ciò che non ci lascia respirare in questi quaranta minuti che sembrano scorrere lentamente, proprio come Woods continua a muoversi. Un passo alla volta per arrivare ad Hank, per distruggere la sua vita, come se la morte di Justin e l’addio di Erin non fossero abbastanza. Ed è anche il suo nome, il ricordo di Lindsay, a tornare a galla nel nuovo episodio di Chicago PD 5 che si chiude con una domanda: Alvin Olinsky racconterà la verità su quanto accaduto quella notte?
Chicago PD 5
Chicago PD 5

Non è il caso a cui sta lavorando l’Intelligence ad appassionarci nel nuovo episodio di Chicago PD 5. “Roba da gang“, quella in cui nessuno vorrebbe entrare. Un consigliere ucciso, poi suo figlio. La stessa modalità e la stessa mano a premere il grilletto. Ma è un’altra la persona che viene portata al Distretto 21, che viene interrogata dai detective dell’Intelligence e che mostra la realtà che si cela dietro questo episodio: tutti hanno il proprio punto debole.
Alvin Olinsky torna protagonista (finalmente) nel diciassettesimo episodio di Chicago PD 5, ma non nel modo in cui avremmo voluto vederlo. Danny Woods ha lasciato andare Adam Ruzek, non ha più bisogno di lui. “Questo vuol dire che la testimonianza che ha è vera“. Olinsky chiede un avvocato. Il suo DNA è stato trovato sul corpo dell’assassino di Justin. La mia mente torna indietro nel tempo. Erin, Hank e quella notte in cui tutto si è spezzato. Penso a quell’uomo che ride davanti ai suoi occhi, al dolore, alla morte di Justin. Ad Erin. E come accadde al termine di quell’episodio di Chicago PD, anche questa volta non posso e non riesco a condannare il dolore di un padre che da quel giorno a smesso di respirare.
Chicago PD
Hank Voight – Chicago PD

Le indagini proseguono. Abbiamo un nome, due nomi. Ma nessuno parla. E allora torna quella consapevolezza che continua a mostrarci Chicago PD: tutti hanno un punto debole, basta trovarlo. E colpire dove fa più male. Ed è questo quello che sta facendo Danny Woods. Un’assurda vendetta perché… Perché forse, come disse Adam, Woods non sarà mai nemmeno la metà di Hank Voight e questo brucia, brucia da morire.

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