L’ironia di Calenda nell’apprendere di essere alle spalle di Di Maio nei sondaggi sulla fiducia nei leader politici

di Enzo Boldi | 14/05/2020

Sondaggio fiducia leader

Come ogni settimana, Agorà – il programma di informazione e approfondimento in onda ogni mattina su Rai 3 e condotto da Serena Bortone – ha reso pubblici alcuni sondaggi sulla fiducia degli italiani nei confronti dei leader politici, sull’operato del governo e sulle intenzioni di voto del campione intervistato. Gli studi statistici sono stati realizzati da Emg Acqua di Fabrizio Masia. Si tratta, ovviamente, di una statistica su un numero di persone ristrette e servono solamente a dare un’indicazione di massima. La reazione di Carlo Calenda quando ha scoperto di essere alle spalle di Luigi Di Maio nel sondaggio fiducia leader politici è arrivata su Twitter.

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Secondo quanto raccolto da Emg Acqua, rispetto alla scorsa settimana Giuseppe Conte ha guadagnato un punto e, con 45 lunghezze, resta davanti a Giorgia Meloni (sul cui gradimento non ci sono stati scossoni in confronto a sette giorni fa). Poi troviamo Matteo Salvini, in leggerissimo calo. Molto più staccati gli altri, con Nicola Zingaretti (PD) a 1 punti di distanza dal segretario della Lega.


Sondaggio fiducia leader politici di Agorà

Scorrendo questa speciale graduatoria, troviamo Luigi Di Maio che precede di tre punti Carlo Calenda e Silvio Berlusconi. Poi ci sono Toti, Renzi e Crimi. Un risultato che viene colto con molta ironia – ma anche rassegnazione motivata da quel che ha scritto su Twitter – dal leader di Azione.

La reazione di Calenda

«Uno studia, si laurea, lavora mentre frequenta l’università, cresce 4 figli, accumula esperienza manageriale e governativa… e si ritrova due punti sotto Di Maio nella fiducia degli italiani. Sob», ha scritto Carlo Calenda su Twitter pubblicando la foto del sondaggio di Agorà. Insomma, quell’ironia celata dietro una considerazione che lo stesso leader di Azione porta avanti da tempo.

(foto di copertina: da Agorà, Rai3)