Pillon attacca la Disney per il «personaggio bisessuale» e se la prende con Raitre che ha dato la notizia

Il senatore della Lega non è nuovo a queste battaglie

di Gianmichele Laino | 25/08/2020

Simone Pillon

Le battaglie di Simone Pillon contro tutti gli elementi culturali che possano in qualche modo aprire nuove strade alle rivendicazioni LGBT sono note. Negli ultimi giorni, l’attenzione del senatore della Lega è stata catturata da un cartone animato della Disney, una serie animata per l’esattezza. Nel progetto The Owl House, infatti, compaiono diversi personaggi che puntano a sensibilizzare su tematiche LGBT: in modo particolare, si fa riferimento anche a una relazione bisessuale che coinvolge la protagonista della serie Liz e il personaggio secondario Amity.

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Simone Pillon e la serie Disney The Owl House

La notizia ha avuto ampio spazio sui media italiani, tanto che anche il tg di Raitre ha avuto modo di dedicare un servizio all’argomento. Cosa che non è piaciuta a Pillon, che ha attaccato prima la Disney e poi la terza rete del servizio pubblico (che ha avuto l’unica ‘colpa’ di aver lanciato il servizio).

«La RAI3 del Partito Democratico annuncia tutta tronfia che la Disney ha lanciato un cartone con la protagonista esplicitamente bisessuale, come “battaglia per rappresentare la diversità” – ha scritto Pillon sui social network -. Bene a sapersi, toglierò subito Disney Channel: le loro “battaglie per la diversità” se le facessero sulla pelle dei loro figli. Il mio pensiero non cambia: ognuno nel privato della sua vita faccia come gli pare e si assuma le sue responsabilità, ma tenete giù le mani dai bambini. I cartoni animati coi bisex se li guardino i dirigenti di RAI3».

Tutte le critiche al post di Simone Pillon

Ora, il post di Simone Pillon presenta una serie di problemi. Innanzitutto quelli più superficiali. Disney Channel, infatti, ha chiuso i battenti dal maggio 2020, sostituito in toto dalla piattaforma Disney+. Dunque, al massimo, quello che Simone Pillon dovrà rimuovere è Disney+ e non Disney Channel (una differenza non da poco, per capire l’universo Disney). Inoltre, il cartone animato in questione – The Owl House, appunto – non soltanto prevede che sia affrontato il tema della bisessualità (presente, tra le altre cose, in una trama secondaria della serie animata), ma va inserito in un contesto più ampio in cui si concede un palcoscenico importante alla sensibilizzazione su altri temi LGBT (come anche, ad esempio, le adozioni in una coppia gay).

Infine, non si capisce bene perché oltre alla Disney, Simone Pillon debba prendersela anche con quella testata che ha deciso di dare la notizia, tra l’altro con qualche mese di ritardo, visto che la prima puntata della serie animata è andata in onda lo scorso 10 gennaio. Inevitabili, dunque, le critiche sui social network per il senatore della Lega.