Siamo sicuri che la mossa di Giorgia Meloni di chiedere più sedie sia stata giusta?

di Redazione | 04/07/2020

sedie vuote

«Mi sono fatta sentire – aveva detto Giorgia Meloni – e la prefettura all’improvviso è passata da 1800 a 4000 autorizzazioni per la manifestazione in piazza del Popolo del 4 luglio». Ma siamo sicuri che sia stata la mossa giusta? La leader di Fratelli d’Italia, infatti, non ha fatto i conti con la giornata particolarmente calda e con la minaccia di pioggia che per tutta la mattinata è stata protagonista del sabato romano. Non solo: tra le tante postazioni predisposte con il tricolore in piazza del Popolo, ci sono state alcune decine di sedie vuote, soprattutto nelle ultime file.

LEGGI ANCHE > Salvini: «Ritenete giusto rischiare la galera per difendere la famiglia?». E la folla risponde: «Sì»

Sedie vuote in piazza del Popolo, come stanno le cose

Circolano in rete diverse immagini di sedie completamente vuote.

Ma per evitare di incorrere nel tranello dello scatto in un momento di stanca della manifestazione – magari troppo presto rispetto all’inizio dei comizi o, al contrario, troppo tardi – abbiamo preso in considerazione l’evento nel suo acmé, ovvero quando Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani erano tutti e tre sul palco per il momento delle fotografie e dei video sorridenti e compatti.

Negli scatti e negli autoscatti che i tre politici si sono fatti, si vedono, nella parte delle retrovie di piazza del Popolo, un paio di vuoti abbastanza clamorosi. Se si considera che le sedie equivalevano alle persone ammesse, possiamo senz’altro dire che la capienza del comizio è stata inferiore alle 4mila persone. Non proprio un successo, soprattutto considerando – lo ha detto Giorgia Meloni sul palco – che la coalizione di centrodestra sarebbe pronta a prendersi il Paese, facendo scendere in piazza, questa volta in autunno, non poche presenze contingentate, ma ben due milioni di persone.

Sedie vuote, sarà stata una buona idea quella di chiedere una maggiore capienza?

Al momento, sembra una previsione troppo distante per quanto si è visto oggi in piazza del Popolo. Ma c’erano diverse scusanti: il caldo, il coronavirus, il week-end di luglio, le condizioni meteorologiche generali. O, semplicemente, non c’è più volta di sentire slogan che gli esponenti del centrodestra amano ripetere all’infinito per tutta la settimana?