Addio a Scott Walker, cantante anglo-americano che ha ispirato David Bowie

di Enzo Boldi | 25/03/2019

Scott Walker
  • Si è spento all'età si 66 anni Scott Walker, storico cantante ispiratore, tra i tanti, di Davide Bowie

  • Ebbe un grande successo anche in Italia, con un suo brano nella colonna sonora di un film di Verdone

  • Morgan lo ricorda come il musicista più grande degli ultimi 30 anni

E’ morto a 76 anni il cantautore statunitense ma naturalizzato britannico Scott Walker. Lo ha annunciato la 4AD, la casa discografica dell’artista che però non ha specificato le cause del decesso. Nei primi anni ’60 ha militato nel gruppo pop The Walker Brothers, raggiungendo il successo soprattutto nel Regno Unito. Nel 1967 dà il via a una carriera solista da cantautore raffinato e psichedelico, che influenza molti personaggi di rilievo come David Bowie, Nick Cave e Jarvis Cocker dei Pulp, con cui ha collaborato in diverse occasioni.

La sua musica e la sua versatilità è stata anche apprezzata in Italia, con Carlo Verdone che decise di inserire un suo brano all’interno della colonna sonora di un suo film: si tratta di It’s raining day canzone di Scott Walker che ha accompagnato le immagini di Posti in piedi in paradiso.

Scott Walker si è spento a 76 anni

L’annuncio del suo decesso è arrivato anche attraverso la sua pagina Facebook, nella quale è comparsa una sua foto e un messaggio d’addio da parte di chi gestisce il suo profilo social: «Notizia molto triste oggi: Scott Walker è morto all’età di 76 anni. È stata una grande parte della nostra vita da molti anni, come era per molti di voi che seguite questa pagina. Mandiamo i nostri migliori auguri alla sua famiglia e agli amici in questo momento difficile. Conoscere la sua musica e la sua eredità vivrà per sempre. Riposa in pace Scott».

Il ricordo di Morgan

A ricordare Scott Walker sui social è arrivato anche il messaggio di Marco Castoldi, in arte Morgan, che lo dipinge come un vero e proprio genio della musica. Un uomo che ha contribuiti al cambiamento tra gli anni Sessanta e Settanta: «È morto Scott Walker, il più grande musicista in assoluto degli ultimi 30anni, se consideriamo i due album Tilt e Drift. Basterebbero quelli per sostenere che Scott Walker è stato per la fine del 900 ciò che Beethoven è stato per l’inizio dell’Ottocento»

(foto di copertina da video Make It Easy On Yourself, Youtube)