Santelli balla alla festa elettorale, il M5S: «Non rispetta le sue ordinanze»

Un video diffuso in rete imbarazza la governatrice della Calabria

di Redazione | 06/10/2020

Jole Santelli balla

Anche a San Giovanni in Fiore, in Calabria, c’è stato il ballottaggio per eleggere il sindaco. Alla fine, a spuntarla, è stata Rosaria Succurro, pupilla di Jole Santelli, attuale presidente della Regione dopo la vittoria a inizio 2020. Proprio l’esponente del centrodestra, tuttavia, è al centro di una polemica che è diventata immediatamente virale sul web. In giornata, infatti, si è diffuso un video che ritrarrebbe la stessa Jole Santelli intenta a ballare una tarantella calabrese in un edificio privato, proprio per festeggiare la neoeletta sindaca Succurro, anche lei al centro delle danze.

La notizia è stata diffusa dal portale locale LaC News, che ha pubblicato in esclusiva il video della festa elettorale a San Giovanni in Fiore.

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Jole Santelli balla in Calabria per festeggiare la neoeletta sindaca

Nel video si vedono diverse decine di persone che partecipano alla festa, che ballano e che non rispettano le distanze di sicurezza. Tutto normale se non ci fosse una pandemia in corso e se in Calabria, con una recente ordinanza, Jole Santelli non avesse pubblicato un’ordinanza che prevede l’obbligo dell’uso delle mascherine anche all’aperto e il divieto assoluto di assembramenti.

Jole Santelli balla senza mascherina, la denuncia del M5S

La circostanza del ballo per la vittoria della candidata Succurro ha scosso gli ambienti politici calabresi. Il primo a denunciare il tutto è stato l’esponente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe D’Ippolito, portavoce pentastellato alla Camera dei Deputati: «Fate sapere a Jole Santelli – afferma il deputato – che le norme si rispettano, che gli esempi contano e che non si possono adottare ordinanze contro il Covid, se la prima a violarle platealmente è proprio la stessa presidente della Calabria, alla prima occasione di festa collettiva. Santelli riconosca il suo gravissimo errore, porga le sue scuse a tutti i calabresi, non ripeta simili azioni e si accerti che in quella festa non vi siano stati contagi. Ci riserviamo di presentare un esposto alle autorità di competenza».