Sant’Anastasia (Napoli), crolla parete in una scuola: ferita una maestra incinta. Contusi alcuni bambini

di Enzo Boldi | 17/04/2019

Sant'Anastasia, crollo in una scuola
  • Una parete di una scuola di Sant'Aanastasia (Napoli) è crollato poco dopo le 14

  • Colpita una maestra di sostegno incinta e diversi studenti presenti all'interno dell'Istituto Tenente De Rosa

  • Nessuno dei contusi è rimasto ferito in modo grave, ma lo spavento è stato forte

Poco dopo le ore 14 è crollata la parete in calcestruzzo cellulare all’interno dell’istituto comprensivo Tenente De Rosa a Sant’Anastasia, nel napoletano. Sul posto vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale del 118. Risultano contusi la maestra e cinque bambini, nessuno di loro sembra essere in gravi condizioni. Alla scuola sono accorsi il sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete, e l’assessore alla pubblica istruzione Bruno Beneduce

La parte del muro crollata nella scuola di Sant’Anastasia ha colpito una maestra di sostegno impegnata con un bimbo disabile ferendola alla testa e ad una spalla: la donna è al quarto mese di gravidanza. A restare contuso dal crollo anche alcuni bambini che si trovavano all’interno dell’edificio scolastico al momento del crollo. La docente, dopo essersi accertata delle condizioni degli alunni, ha voluto recarsi dal proprio ginecologo per un controllo.

Crolla parete in una scuola di Sant’Anastasia (Napoli)

A cedere, secondo le prime informazione le immagini che arrivano da Sant’Anastasia, è stata una parete che divideva due classi del terzo e del quarto anno. Il materiale con cui è stato costruito quel muro divisorio, per fortuna, non è dei più pesanti, altrimenti le conseguenze sarebbero state molto più gravi. Ora gli inquirenti indagano sulle cause che hanno portato al crollo ed eventuali responsabilità da parte del dirigente scolastico che dirige l’Istituto Comprensivo. Tra le ipotesi che avrebbero causato l’incidente, una pressione troppo forte sulla parete che, sollecitata, ne ha provocato il cedimento.

Il racconto dei genitori dei bambini

«Piangevano tanto – racconta una mamma – e noi ci siamo spaventate perché sui gruppi si sono susseguite le foto della parete, e non riuscivamo a capire cosa fosse realmente successo». Uno dei bambini è rimasto contuso colpito da una delle pietre della parete, mentre un altro bambino, spiega un papà, sarebbe rimasto contuso ad una gamba mentre scappava dall’aula. Molti dei bambini, sotto choc e impauriti per quel che stava accadendo, sono scappati fuori dall’aula subito dopo il crollo della parete, rifugiandosi nell’atrio del plesso in attesa dell’arrivo dei genitori.

(foto di copertina: da archivio Ansa)