Come riapriranno i negozi: non ci sarà la sanificazione dei vestiti provati

di Enzo Boldi | 11/05/2020

Sanificazione vestiti
  • È scritto nel protocollo redatto dal comitato tecnico-scientifico

  • Non è necessaria la sanificazione vestiti provati dai clienti

  • Sarà permesso l'accesso a un solo cliente alla volta nei negozi inferiori ai 25mq

Si va, a piccoli passi, verso la riapertura della attività commerciali. L’attenzione si è spostata, in particolar modo, sul settore ristorativo. Mentre Regioni e governo si stanno ancora confrontando per definire un calendario per la ripresa di queste attività, l’attenzione del comitato tecnico-scientifico si è concentrata anche sulla riapertura dei negozi al dettaglio. Nel documento-protocollo del Cts, non si parla della sanificazione vestiti provati dai clienti, ma si danno altre indicazioni sugli ingressi scaglionati.

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Come ovvio, si parla di obbligo di mascherine e guanti per poter accedere all’interno degli esercizi commerciali. Una prassi che è già in atto fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus per quel che riguarda i supermercati. I locali, come già accade per altri settori, dovranno regolamentare l’accesso all’interno delle loro strutture, facendo mantenere la distanza di sicurezza personale tra i clienti. Per questo motivo, secondo le linee guida del comitato tecnico-scientifico, i locali più piccoli (quelli sotto i 25 mq) potranno far accedere una sola persona alla volta.

Sanificazione vestiti provati, non ci sarà l’obbligo

Nel documento non si fa riferimento alla sanificazione vestiti provati dai clienti prima dell’acquisto. Nei camerini, però, è fatto obbligo di utilizzare mascherina e guanti. I locali, al termine della giornata, dovranno essere sanificati quotidianamente, per evitare di trasformare i negozi in piccole aree dove facilitare la diffusione dei contagi. La parte più complicata, sembra essere quella della gestione del flusso dei clienti.

I percorsi di entrata e uscita

Per i locali commerciali che hanno due porte, si dovrà indicare un percorso segnalato in entrata e in uscita: da una porta sarà possibile solamente accedere al negozio; dall’altra solo uscire. Molti esercizi, però, hanno una sola via d’uscita e sarà compito del commerciante gestire al meglio gli ingressi e le uscite dalla propria struttura, per evitare un contatto ravvicinato tra le persone.

(foto di copertina: da Pixabay)