#Foldgate: Samsung ritira i prototipi del Galaxy Fold e rimanda la vendita a data sconosciuta

di Gaia Mellone | 23/04/2019

  • Galaxy Fold è la versione Samsung del telefono "pieghevole"

  • Dopo pochi giorni dall'utilizzo, diversi giornalisti che l'avevano in anteprima si sono lamentati della rottura o del malfunzionamento dello schermo

  • Samsung ha ritirato i prototipi e rimandato la vendita al pubblico a data da destinarsi

Alla fine Samsung ha fatto qualche passo indietro. Forse i tempi per il telefono pieghevole non sono ancora abbastanza maturi. I prototipi del Galaxy Fold inviati ai giornalisti in anteprima del lancio ufficiale sono stati ritirati dopo diverse polemiche: lo schermo non sarebbe cosi pieghevole come desiderano.

LEGGI ANCHE > Le scuse di Samsung lunghe undici anni ai suoi operai morti di cancro

#Foldgate: Samsung ritira i prototipi del Galaxy Fold e rimanda la vendita a data sconosciuta

A vedere le prime immagini del Galaxy Fold, sembrava davvero di essere stati catapultati a piè pari nel futuro. Un telefono con lo schermo pieghevole: se ne parlava da tempo e il 2019 sembrava essere finalmente il suo anno. Ma non per Samsung. I modelli di Galaxy Fold che l’azienda ha inviato ai giornalisti in anteprima infatti riscontrano un piccolo ma grave problema: lo schermo si rompe. Non sarebbe quindi flessibile come si sperava. La notizia circolava già da qualche giorno tanto da aver ottenuto un suo hashtag esclusivo: #foldgate. Inizialmente sembrava fosse colpa dei giornalisti, che distrattamente avevano rimosso la pellicola protettiva, o meglio, quella che credevano essere tale. Pare non fosse stato segnalato adeguatamente di non rimuoverla e la rottura dello schermo sembrava quindi ridursi ad una superficialità dell’utilizzatore, poi è arrivata la segnalazione del giornalista Dieter Bohn, della testata di tecnologia The Verge. Bohn aveva infatti notato che, pur lasciando la pellicola, era facile che sotto la cerniera che permette di passare dallo schermo verticale frontale a quello “ampliato” interno (come se il telefono si aprisse come un libro) si infilassero frammenti e polvere. Uno spazio minuscolo, che creerebbe uno spessore minimo, eppure sufficiente per rigonfiare lo schermo e quindi romperlo. Non solo: pare che, anche in assenza di urti o di rotture, lo schermo ad un certo punto smetta di funzionare.

Samsung ha comunque preferito ritirare i prototipi e cancellare la data di presentazione ufficiale. Le vendite sarebbero dovute iniziate alla fine di questa settimana per il mercato statunitense e di altri paesi, e in Italia sarebbe dovuto arrivare all’inizio di maggio. Il fatto he Samsung non abbia rimandato ma cancellato in toto la vendita senza dare una data alternativa, fa pensare che siano ancora in alto mare per risolvere il problema.

(credits immagine di copertina: Twitter @MKBHD)