Secondo Salvini le varianti nascono come reazione al vaccino

"Se io provo ad ammazzare il virus lui prova a reagiare variando, mutando". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini

11/09/2021 di Redazione

«Io sono vaccinato, ho fatto ieri la seconda dose ma il tampone è il metodo più sicuro, piu del green pass. È l’unica certezza. Io sono vaccinato ma posso prenderlo e posso trasmetterlo, il tampone mi dice come sono in questo momento ed è lo strumento indiscutibile. Fossi per me io farei tamponi a tappeto, il vaccino mi protegge ma non mi rende totalmente immune. Le varianti nascono come reazione al vaccino. Se io provo ad ammazzare il virus lui prova a reagiare variando, mutando». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a ‘L’Aria che tira’, in onda su La7. «Israele è il paese più vaccinato vaccinato al mondo, ci sono migliaia di casi e si va alla terza dose. Il vaccino salva la vita ma non rende immortali. Il mio problema non sono i non vaccinati ma il il virus che varia», ha aggiunto. «No vax? Basta con la tifoseria, sembra Milan-Inter. I medici in Gran Bretagna sconsigliano i vaccini ai ragazzi sotto i 15 anni».

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«Il senatore Salvini deve parlare delle cose che sa e non di cose orecchiate in giro, lasci stare i vaccini che salvano le vite e oggi sono l’unico strumento che evita l’ospedale e il cimitero». È quanto ha detto all’Adnkronos Salute Massimo Galli, docente di Malattie infettive all’università Statale e primario al Sacco di Milano, commentando le affermazioni del leader della Lega Matteo Salvini che, ospite a ‘L’aria che tirà, ha detto che «il vaccino non mi rende totalmente immune. Proviamo a fare informazione corretta: le varianti nascono come reazione al vaccino». «Le varianti nascono sotto la pressione immunitaria dell’ospite – ha ricordato Galli – le mutazione si vengono a creare casualmente e se una si rende più efficiente si afferma. Ma se non hai fatto il vaccino oggi con la variante Delta rischi di finire in ospedale e questa è la nostra preoccupazione maggiore».

«L’affermazione che le varianti nascono come reazione al vaccino è una delle cose più inesatte che ho sentito da quando si parla di pandemia. Le varianti nascono quando le persone non sono vaccinate e il virus si muove, liberamente vedi la Delta in India dove la popolazione non era immunizzata così la Mu. Dire quello che ha detto Salvini è profondamente inesatto». Lo ha detto all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, commentando le affermazioni del leader della Lega, Matteo Salvini, che ospite a ‘L’aria che tirà ha sostenuto che «il vaccino non rende totalmente immune. Proviamo a fare informazione corretta: le varianti nascono come reazione al vaccino». «I vaccinati si possono contagiare, su questo non c’è nessun dubbio, ma non è questa la comunicazione che si deve fare alle persone, dobbiamo dire che se non sei immunizzato ti ammali gravemente. Questo – ha avvertito Bassetti – dovrebbe dire un politico, anzi forse non dovrebbero proprio parlare di scienza perché lo devono fare gli scienziati. Ma oggi in Italia di vaccini parlano tutti facendo danni, mi dispiace delle parole di Salvini perché è una comunicazione non corretta».

[CREDIT PHOTO: ITALY PHOTO PRESS]

 

 

 

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