Lampedusa, Salvini senza mascherina abbraccia la gente e accusa il «governo criminale» che «sparge migranti infetti in Italia»

23/07/2020 di Ilaria Roncone

La coerenza e la logica abbondano sulla bocca di Matteo Salvini. In visita a Lampedusa, il leader del Carroccio non si fa scrupoli a criticare il «governo criminale che spalanca i porti e finisce sui telegiornali di tutto il mondo». Mentre arriva l’accusa al governo, però, ci sono anche strette di mano, abbracci e selfie con le persone senza alcun tipo di distanziamento sociale e senza mascherina – come ormai Salvini è abituato a fare -, come si vede in un video su Twitter.

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Salvini senza mascherina a Lampedusa

Rimarca i dati sugli ultimi arrivi, Matteo Salvini, e a Lampedusa sottolinea che la sua presenza è solo «per dire agli italiani che è un’isola stupenda e merita di essere punto di riferimento per le vacanze perché la gente è ospitale. Mi dicono che i migranti sono in giro per il paese senza precauzioni e quindi le disdette ci sono». Le accuse al governo sono pesanti: «Odia la Sicilia, evidentemente. Il Pd e i 5 stelle odiano la Sicilia. È l’anno più difficile dal dopoguerra per il turismo, spalancare i porti ed essere sui Tg di tutto il mondo come il campo profughi d’Europa è una roba criminale, da criminali. Se poi li spargi in tutta Italia io temo che non sia incapacità ma complicità. Questo governo è complice dei criminali».

Lampedusa «campo profughi dell’Europa», ma gli albergatori dicono altro

Gli sbarchi a Lampedusa continuano, questo è un dato di fatto, e i soccorritori hanno bollato queste ultime come «giornate estenuanti» considerato che l’hotspot di Lampedusa accoglie 600 persone con una capienza di 95. Il parere di chi a Lampedusa ci lavora, ovvero gli albergatori, è molto diverso da quello che sostiene Salvini: «L’invasione dei migranti? Un fenomeno più mediatico che reale. Certo ne arrivano tanti, ma, grazie all’ottimo lavoro delle forze dell’ordine, vengono soccorsi, condotti all’hotspot e poi trasferiti. I turisti non li vedono certamente per le strade dell’Isola», riferisce il presidente di Federalberghi Lampedusa. Stando a quanto dice chi a Lampedusa ci lavora, i famosi albergatori che Salvini chiama in causa, le cose non stanno come dice il leader della Lega: si tratta di «un problema molto serio, che coinvolge emotivamente il nostro territorio» soprattutto a causa delle immagini veicolate dai media «quelle, false, di un’isola invasa dai migranti. Non è così».

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