Salvini al Senato: «Non si può far passare per salvatore chi ha contagiato il mondo, la Cina»

di Enzo Boldi | 26/03/2020

Salvini

Uno degli interventi più attesi oggi al Senato, dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, era quello di Matteo Salvini. Il leader della Lega ha ribadito che il governo non sta ascoltando le proposte del centrodestra e chiede maggior coinvolgimento nelle decisioni che da oggi saranno prese. Poi ha elogiato l’ex presidente della BCE Mario Draghi. All’inizio del suo intervento, però, ha sferrato un altro duro attacco alla Cina, accusata di aver contagiato il Mondo.

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Il duro attacco al governo cinese arriva nelle prime fasi dell’intervento di Matteo Salvini al Senato: «Se il governo cinese sapeva, non ha denunciato e non ha protetto, ha commesso un crimine ai danni dell’umanità e non si può far passare per salvatori quelli che hanno contagiato il mondo». Una posizione già espressa in passato da parte del leader della Lega e ribadita quest’oggi nell’Aula di Palazzo Madama.

Salvini e la Cina che ha contagiato il mondo

L’ex ministro dell’Interno ha ringraziato tutto il centrodestra per la compattezza dimostrata in questo periodo, per poi chiedere al governo di essere ascoltati quotidianamente e non con un confronto ogni due settimane: «Portiamo proposte, ma non basta un garbato ascolto ogni tanto da parte del premier». In chiusura del suo intervento, Matteo Salvini ha sottolineato che il governo ha sicuramente commesso qualche errore.

Gli errori del governo e il numero dei morti in Italia

Il tutto, secondo lui, sarebbe testimoniato dalle oltre 7mila vittime che si sono accumulate nelle ultime settimane: «Presidente Conte, non fate da soli e ogni tanto ammetta qualche errore, non sarebbe segno di debolezza, ma di forza. Altrimenti non staremmo commentando 7.503 italiani morti, a cui va il nostro pensiero».

(foto di copertina: da diretta Senato Tv)