Salvini dice che ai sondaggi crede come ai virologi (quindi fa capire che non crede ai virologi)

Salvini non crede ai virologi

Pausa dalla spiaggia per Matteo Salvini. Dopo un bagno al Papeete, il leader della Lega ha lanciato la festa della Lega in Emilia-Romagna, che si svolgerà in questi giorni a Cervia, approfittando della settimana di vacanza che Salvini sta facendo a Milano Marittima. Oggi, nel corso di questa conferenza stampa, abbiamo scoperto una cosa che – a dire la verità – sospettavamo: Salvini non crede ai virologi.

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Salvini non crede ai virologi, l’affermazione

Per arrivare a questo assunto, occorre fare una premessa. Al leader della Lega era stato chiesto conto degli ultimi sondaggi che danno il suo partito in forte difficoltà, quasi raggiunto dal Partito Democratico (in modo particolare, il sondaggio Ixè di Cartabianca ha certificato che ormai la distanza tra i due partiti è minima, mentre sta crescendo sempre di più Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni).

I giornalisti presenti gli hanno fatto notare che un anno fa, quando Salvini era al Papeete da ministro dell’Interno, i sondaggi lo davano assolutamente in ascesa, mentre oggi ha perso oltre 15 punti da allora. Cosa sta succedendo dunque? «Io ai sondaggi credo come ai virologi – ha detto Salvini -: andiamo a votare e poi vediamo se i sondaggi sono ancora valido. Il primo vero sondaggio ci sarà il 20 settembre, quando ci saranno le elezioni regionali. A urne chiuse potremo parlare di risultati».

Salvini non crede ai virologi, il paragone con i sondaggi

Insomma, se così stanno le cose, Salvini ai sondaggi crede poco. Così come crede poco anche ai virologi, utilizzati come termine di paragone. La certezza su questo assunto arriva dalla sua diretta testimonianza, dopo che i suoi gesti andavano tutti in quella direzione: diffidenza sull’uso della mascherina, diffidenza sul distanziamento sociale e sulla possibilità di fare assembramenti in luoghi pubblici, diffidenza sulla diffusione dei dati relativi al coronavirus e sui metodi scientifici di contrasto alla malattia (fatta eccezione per il plasma iperimmune).

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