«Non siamo più terroni di me**a» e Salvini fa sequestrare il telefono di una ragazza dalla Digos | VIDEO

di Enzo Boldi | 07/05/2019

Valentina Sestito
  • Al termine del comizio di Salvini a Salerno, una giovane si è avvicinata al ministro per un selfie

  • In realtà era stava girando un video per ricordare al leader della Lega in vecchi insulti al Sud

  • Poi la richiesta di cancellare il filmato, l'intervento della Digos e il sequestro del telefono

Oramai è diventata un’abitudine e leader della Lega sembra averla iniziata ad affrontare con il piede sbagliato. Ed è così che il comizio elettorale di Matteo Salvini a Salerno si è concluso con un brutto episodio: il ministro dell’Interno, vittima del classico ‘selfie finito male’, ha chiesto l’intervento degli agenti della Digos per sequestrare il telefono di una ragazza che si era avvicinata a lui, facendo finta di volersi scattare una foto, dicendogli: «Non siamo più terroni di merda?».

LEGGI ANCHE > Il padre di Noemi a Salvini: «Adesso tutti qui, ma tra qualche mese si sparerà di nuovo»

Nel video, poi condiviso dalla ragazza sul suo profilo social, si sente il leader della Lega chiedere di cancellare quel filmato, prima dell’intervento della Digos che ha sequestrato le ha sequestrato lo smartphone. Il tutto ripreso dall’obiettivo e dal microfono della telecamera, rimasti attivi immortalando quanto accaduto in quel minuto poco dopo la fine del comizio di Matteo Salvini a Salerno.

Salvini a Salerno fa sequestrare il telefono di una contestatrice

La ragazza, su Facebook, ha commentato quanto accaduto, parlando apertamente di un atteggiamento tipico della dittatura che non dà il permesso di replicare. Prima di riavere il telefono indietro, come si può ascoltare e vedere dal video, l’agente della Digos autore del sequestro ha consegnato lo smartphone a un suo collega, mentre lui è andato a parlare con uno degli uomini della scorta del comizio di Salvini a Salerno.

I vecchi cori di Salvini contro i napoletani

Nel filmato si sente la ragazza spiegare che si è limitata a ripetere al leader della Lega quanto lo stesso Matteo Salvini scriveva sui social fino a qualche anno fa nei confronti del Sud Italia e dei suoi cittadini. Alla memoria storica, infatti, non manca il ricordo di quei video in cui l’attuale segretario del Carroccio insultava i napoletani intonando cori da stadio volgari e discriminatori.

(foto di copertina da video condiviso su Facebook da Valentina Spetito e pubblicato da RepTv)