Qualcuno ha dedicato una panchina a Saddam Hussein

di Gaia Mellone | 19/11/2018

  • La targhetta in memoria del dittatore è apparsa sulla panchina di un giardino a Wanstead, nella parte est di Londra

  • Le date di nascita e morte eliminano la possibilità che si tratti di un caso di omonimia

  • I residenti, generalmente oltraggiati dalla targa, sperano che si tratti di uno scherzo di cattivo gusto

Passeggiando per i giardini di Londra si possono osservare molte targhette infisse sulle panchine. C’è chi lascia una dedica a un familiare, a scrittori e a poeti. Qualcuno a Wanstead, quartiere della zona est di Londra  ha deciso di dedicare una panchina a Saddam Hussein.

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L’amata memoria di Saddam Hussein

La targhetta in bronzo fissata sulla panchina del giardino Oxfam su Wanstead High Street riporta il nome del dittatore, con la data di nascita e morte. Secondo quanto riportato dai media locali, è stata fissata con delle viti “anti-furto”, cioè particolarmente difficili da rimuovere. Alcuni residenti della zona hanno pensato ad uno scherzo, ma c’è anche chi ha un’altra teoria. L’artista Matthew Webber, che abita proprio a Wansted, ha risposto all’Independent dicendo che «chiunque sia dietro questa azione sapeva che avrebbe creato dissenso, Forse è parte di una serie? È la risposta di Wanstead a Banksy!». L’immagine è stata diffusa su Twitter da Victoria Richards e sul gruppo Facebook «S*** London» ed è diventata subito virale e ripresa da diversi siti di informazione britannica. In generale sui social i residenti si sono espressi negativamente sulla targhetta, sottolineando che non è accettabile onorare una figura come quella di Saddam Hussein. Non è chiaro ancora se sia stata un’iniziativa individuale o la targhetta fosse stata approvata, anche se molti hanno commentato la foto dicendo che si tratta di un falso. Solitamente infatti bisogna richiedere dei permessi per poter dedicare una panchina.

(Credits immagine: condivisa su Twitter da Victoria Richards)