Sarà Renzo Piano a disegnare il nuovo ponte di Genova

di Gaia Mellone | 19/12/2018

  • Il ponte verrà costruito dalla neocostituita società «PerGenova», costituita da Salini Impregilo, Fincantieri e Italferr

  • Il progetto è stato disegnato da Renzo Piano, che farà gratuitamente da supervisore a garanzia della qualità

  • Marco Bucci entusiasta: «Alla gara ha partecipato l'eccellenza e la qualità italiana e straniera»

Genova riavrà il suo ponte, e sarà firmato da Renzo Piano. La ricostruzione è stata affidata a Salini Impregilo insieme con Fincantieri e Italferr, che realizzeranno il nuovo ponte sul Polcevera sulla base del progetto dell’archistar di origini genovesi. Il sindaco della città Marco Bucci:«Abbiamo chiesto a Renzo Piano di partecipare a tutto il progetto come supervisore tecnico. Si affiancherà al team per garantire la massima qualità».

Renzo Piano e il nuovo ponte di Genova con la neocostituita società «PerGenova»

La cordata delle tre società Salini Impregilo, Fincantieri e Italferr si è unita in un’unica società chiamata  “PerGenova” per la realizzazione del nuovo ponte sul Polcevera. Il progetto «prevede il completamento dell’opera in 12 mesi, dal momento in cui l’area verrà resa disponibile, dopo il completamento delle attività di demolizione» hanno spiegato a commento della vincita della gara. Entusiasta il sindaco Marco Bucci, che ha sottolineato come per il nuove ponte abbia partecipato «l’eccellenza italiana e straniera con progetti di altissimo livello». Il progetto vincente è quello di Renzo Piano che, ha continuato Bucci, «parteciperà a tutto il progetto come supervisore tecnico. Si affiancherà al team per garantire la massima qualità». Il nuovo ponte, la cui realizzazione avrà un costo complessivo dai 220 ai 230 milioni di euro, non si chiamerà più Ponte Morandi.

Come sarà il nuovo ponte firmato da Renzo Piano

 

Il nuovo ponte di Genova «sarà costituito da un impalcato in acciaio, con una travata continua di lunghezza totale pari a 1100 metri, costituita da 20 campate». Il progetto, hanno spiegato Salini Impregilo e Fincantieri «prevede 19 pile in cemento armato di sezione ellittica posizionate con un passo costante di 50 metri, ad eccezione della campata sul torrente Polcevera e di quella sulle linee ferroviarie, dove l’interasse passa da 50 a 100 metri». Un escamotage per  limitare le dimensioni delle strutture e delle fondazioni. Il progetto firmato da Renzo Piano hanno convinto il commissario anche per il fatto che «estetica e progettualità sono derivate dalla storia e dall’immagine di Genova, città di mare, in ragione della forma delle “pile” e dell’impalcato, che richiamano la prua e sezione di una nave». Renzo Piano infatti aveva raccontato di aver disegnato il progetto pensando alla bellezza di Genova: «Un ponte molto genovese. Semplice ma non banale. Un ponte di acciaio, sicuro e durevole. Perché i ponti non devono crollare». L’architetto e senatore a vita racconta di aver immaginato il nuovo ponte «come una nave, un qualcosa di simbolico che però non deve perdere il tema della memoria. Questa tragedia ha creato un vuoto enorme»

Renzo Piano: «È un onore fare questo regalo alla mia città di origine»

L’architetto Renzo Piano si è detto «onorato» di aver vinto la gara con il suo progetto, sottolineando che «è stata scelta una grande squadra di ingegneri e costruttori, capaci di affrontare questo lavoro con rapidità, competenza e professionalità». Piano ha aggiunto che la richiesta di Bucci di diventare supervisore a garanzia della qualità del progetto lo ha riempito di orgoglio: «Accetto volentieri. Lo faccio per spirito civico e gratuitamente. Sono lieto perché si apriranno anche dei concorsi per la riqualificazione dell’area della Val Polcevera, cuore operoso della città». «Costruire è sempre un gesto di solidarietà e sono certo che sarà anche motivo di fierezza» ha aggiunto.

(Credits immagine di copertina ANSA/ SIMONE ARVEDA)