Renzi dice al giornalista di Agorà: «La sfiducia a Bonafede la smentisce lei» | VIDEO

di Redazione | 11/02/2020

Renzi
  • Matteo Renzi interviene ad Agorà

  • Ma la sensazione è che non voglia compromettersi dicendo frasi scomode

  • Si limita a fare accenni di endorsement alle frasi scomode che hanno detto gli altri

Quello che Italia Viva sta facendo al governo di cui fa parte sulla prescrizione è davvero un tira e molla e può essere riassunto dalla frase che Matteo Renzi rivolge al giornalista di Agorà che questa mattina lo ha intervistato sull’ipotesi di apertura di una crisi all’interno dell’esecutivo. La trasmissione di Raitre, infatti, ha avuto modo di intervistare il leader di Italia Viva che ha escluso categoricamente che ci possa essere un emendamento nel Milleproroghe (il cosiddetto lodo-Conte) che vada a modificare la legge sulla prescrizione voluta dal ministro Alfonso Bonafede. E ha anche utilizzato una formula sui generis per esprimersi sull’eventuale mozione di sfiducia individuale da presentare al Guardasigilli.

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Renzi dice al giornalista: «Questo lo smentisce lei»

«Può smentire che ci sia una ipotesi di sfiducia individuale al ministro Bonafede?» – chiede a Renzi il giornalista di Agorà. Il leader di Italia Viva risponde allora: «Questa ipotesi la smentisce lei». Una frase che, praticamente, non significa niente. Perché un giornalista non può smentire quello che chiede a un politico di smentire. Per questo l’inviato di Agorà incalza di nuovo l’ex presidente del Consiglio: «Siccome non spetta a me smentire, mi conferma che è nelle ipotesi?». A questo punto Renzi risponde: «Mi sembra di averglielo appena detto».

Renzi che fa dire ad altri le cose scomode

Curioso che non voglia pronunciare la parola sfiducia. Quando si arriva a nominarla, Renzi si ritira come se si stesse avvicinando al fuoco. L’impressione, da questo tipo di comunicazione utilizzata, è che quella della sfiducia è sì un’ipotesi, ma probabilmente dell’irrealtà. Se il leader di Italia Viva ha qualche remora nel pronunciarla, figuriamoci nel presentarla. La sensazione è che si voglia alzare la posta in gioco a livello generale all’interno dell’esecutivo. E che le cose scomode le faccia dire ad altri. Sempre Max Brod di Agorà sottolinea: «Teresa Bellanova (ministro dell’Agricoltura e numero due di Italia Viva, ndr) dice che il governo rischia. Ha ragione?». La risposta non è stata ‘è vero, il governo rischia’, ma «Teresa Bellanova ha sempre ragione».

Intanto Sergio Mattarella all’orizzonte che appare spazientito da questo atteggiamento e che pare abbia avvertito tutti: in caso di crisi di governo, ci sarà un esecutivo di transizione incaricato di vigilare sul referendum per il taglio dei parlamentari e di preparare una nuova legge elettorale con cui andare alle urne subito dopo.