Renzi smentisce contatti con Di Maio per la formazione di un governo M5S-PD

07/05/2018 di Redazione

Matteo Renzi ha smentito ogni contatto, o incontro, avuto con Luigi Di Maio nella fase successiva alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. L’ex segretario PD ha diffuso una nota in cui ha rimarcato di non aver scritto alcun messaggio via sms o WhatsApp al capo politico del M5S, di cui secondo diverse fonti giornalistiche con dichiarazioni a lui attrbuite non avrebbe neppure il numero di telefono.

Renzi smentisce contatti con Di Maio per la formazione di un governo M5S-PD

Renzi ha smentito così il Corriere della Sera, che in un articolo di Claudio Bozza aveva raccontato del dialogo tra l’ex presidente del Consiglio e Luigi Di Maio naufragato con l’intervista a Che tempo che fa, in cui aveva dichiarato impossibile il suo sostegno a un governo politico formato da M5S e PD. Secondo fonti vicine al M5S, descritte da Bozza,  Di Maio avrebbe scritto la lettera al Corriere della Sera  in cui aveva annunciato su quali punti programmatici PD e Cinque Stelle avrebbero potuto governare assieme dopo aver informato Matteo Renzi via messaggio.

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Bozza precisa che però negli ambienti vicini all’ex segretario si precisa come gli scambi di informazioni sarebbero avvenuti solo attraverso i reciproci staff, e non solo tra Di Maio e Renzi, anche perché il senatore di Scandicci, come ama farsi chiamare, non avrebbe neppure il cellulare del capo politico M5S. Secondo la ricostruzione fornita dal Corriere della Sera Maria Elena Boschi sarebbe stata decisiva per far fallire il dialogo tra il suo partito e il M5S.

Renzi

ANSA / LUIGI MISTRULLI

 

Il dialogo tra Cinque Stelle e PD per formare un governo era iniziato dopo il fallimento del mandato esplorativo della presidente del Senato Casellati. Il presidente della Repubblica aveva affidato un mandato esplorativo a Roberto Fico, che l’aveva concluso in modo positivo annunciando come tra M5S e il Partito Democratico c’erano le condizioni per poter far avviare un esecutivo. Per alcuni giorni è sembrato possibile far partire una trattativa, che però Renzi ha poi fatto naufragare.

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