Ratzinger ritira la firma dalla pubblicazione sul celibato dei sacerdoti

di Redazione | 14/01/2020

Ratzinger ritira firma
  • Ennesimo capitolo della vicenda su Papa Ratzinger e il testo sul celibato dei sacerdoti

  • Il segretario particolare mons. Gaenswein ha detto che ritirerà la firma di Benedetto XVI

  • Continuano le polemiche sullo scritto che va a contrastare la dottrina di papa Francesco

Monsignor Gaenswein, segretario particolare di Joseph Ratzinger, ha avuto mandato dal papa emerito Benedetto XVI di ritirare la firma dalla pubblicazione Dal profondo del nostro cuore. Continua, dunque, a prevalere la teoria del malinteso tra il papa emerito e il cardinale Sarah, che aveva scritto un volume sull’indispensabile celibato dei sacerdoti (che conteneva forti critiche alle conclusioni del sinodo sull’Amazzonia condotto da papa Francesco) e aveva indicato come co-autore proprio il pontefice che si è ritirato a vita privata nel 2013.

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Gaenswein ha detto che Ratzinger ritira firma

«Il Papa emerito – ha detto monsignor Gaenswein – sapeva che il cardinale stava preparando un libro e aveva inviato un suo testo sul sacerdozio autorizzandolo a farne l’uso che voleva. Ma non aveva approvato alcun progetto per un libro a doppia firma né aveva visto e autorizzato la copertina. Si è trattato di un malinteso senza mettere in dubbio la buona fede del cardinale Sarah. Il testo che Benedetto ha mandato al cardinale è un testo suo che rimane e lui l’autore e non degli altri testi».

Ratzinger ritira firma: ecco cosa è successo

La pubblicazione dello scambio epistolare tra il cardinale Sarah e papa Ratzinger sembrava aver gettato una ulteriore ombra su tutta la vicenda, dopo che lo staff di Benedetto XVI aveva smentito il suo coinvolgimento nella stesura del testo. La versione di Gaenswein conferma questa prima impressione: il papa avrebbe concesso l’utilizzo di suoi appunti, volto non alla pubblicazione di un’opera co-firmata, ma alla realizzazione di un testo di cui, in qualche modo, potesse essere semplicemente una guida.

Rientra così anche il contrasto netto che ci sarebbe stato con papa Francesco, le cui conclusioni sul celibato dei sacerdoti erano diverse rispetto ai contenuti del volume. Bergoglio aveva sottolineato che il celibato dei sacerdoti è senz’altro da difendere, ma che un’eccezione poteva essere fatta per le aree più impervie del pianeta.