La denuncia di un ragazzo romano: «Ridotto così da un poliziotto in borghese»

di Redazione | 30/07/2020

ragazzo picchiato da poliziotto

Una notte a Trastevere, il ritorno a casa e una brutta avventura per un ragazzo di 23 anni di Roma. È stato affiancato da una 500 XL con a bordo due uomini. Questi ultimi hanno iniziato a litigare, trovando un banale pretesto. Subito dopo è partita la rissa vera e propria. È questa la storia di Marco, ragazzo 23enne, raccontata da Franco Pasqualetti su Leggo. Ad aggravare la situazione, il fatto che – stando al racconto del giovane – uno dei suoi aggressori era un poliziotto in borghese che, a un certo punto del litigio, gli ha mostrato il tesserino.

LEGGI ANCHE > La denuncia dell’ACAD: «Inaccettabile che un esponente delle forze dell’ordine auguri la morte a chi salva le vite in mare»

Ragazzo picchiato da poliziotto in borghese a Roma, la denuncia

Stando a quanto raccontato dal ragazzo – che ha mostrato una sua foto successiva al pestaggio subito, in cui compare con il volto insanguinato e tumefatto -, la lite (partita da un gioco di sguardi) è degenerata, con l’auto che ha tagliato la strada al motorino e con le percosse ricevute. «Mi ha schiaffeggiato in pieno viso – ha raccontato il giovane – e quando ero pronto a reagire ha estratto il tesserino e ha detto: ‘E mo che fai?’. Mi ha urlato che mi avrebbe arrestato e che mi avrebbe fatto sparare».

Accuse molto gravi, sulle quali adesso dovranno indagare i carabinieri della stazione di Porta Portese, presso i quali il ragazzo di 23 anni ha sporto denuncia. Marco è stato curato, stando a quanto ricostruito da Leggo, presso il CTO della Garbatella: i medici gli hanno applicato cinque punti di sutura al labbro, frutto della lite e della rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsa.