C’è il Pride a Modena e il ministro leghista Fontana sostiene la ‘processione di riparazione’ | VIDEO

di Enzo Boldi | 29/05/2019

Pride Modena, Lorenzo Fontana

Nella giornata di sabato è in programma il Pride Modena, la manifestazione arcobaleno d’orgoglio delle persone appartenenti alla comunità LGBT nella città emiliana. Il Ministro per la Famiglia, il leghista Lorenzo Fontana, però, ha detto di sostenere e incoraggiare una contro-manifestazione che scenderà in strada sempre il 1° di giugno organizzata dal comitato ‘San Geminiano Vescovo’. E il titolo è emblematico: «Processione di riparazione».

Nella video-intervista pubblicata sul sito online della casa editrice cattolica radio Spada, appare Lorenzo Fontana al fianco del candidato sindaco leghista Alberto Bosi (che nel frattempo ha ottenuto i voti necessari per entrare in consiglio comunale). E la domanda rivolta al ministro per la Famiglia è diretta, così come le sue risposte in favore della ‘processione di riparazione’ al Pride Modena. «È condivisibile che voi facciate questa processione, anche se spesso si dice che non bisogna ostentare simboli religiosi. Anche la processione ha un valore religioso e sono felice – dice il ministro sorridendo – che la facciate».

Fontana a favore della contro-manifestazione al Pride Modena

«In bocca al lupo quindi – prosegue ancora Lorenzo Fontana nella sua breve intervista a radio Spada – e speriamo che nessuno pensi di poter impedire una manifestazione democratica. Fate del vostro meglio, anche perché i valori cristiani sono alla base della nostra identità e tradizione: bisogna cercare di sostenerli». Una presa di posizione che, visto il recente passato, non sorprende. Anzi.

La processione di riparazione

A fare scalpore, però, è il, nome scelto per questa contro-manifestazione: ‘Processione di riparazione’. E sul sito di Radio Spada ne viene spiegato il significato (che, in realtà, è esattamente ciò che uno possa pensare a un primo sguardo) di questo evento contro le «blasfemie» del Pride Modena: «Cogliamo l’occasione per ricordare che secondo l’Atto di Riparazione annesso all’Enciclica Miserentissimus Redemptor (Pio XI, 1928) è opportuno riparare i nostri e gli altrui peccati, tra cui: ‘l’immodestia e le brutture della vita e dell’abbigliamento, le tante insidie tese dalla corruttela alle anime innocenti, la profanazione dei giorni festivi, le ingiurie esecrande scagliate contro [Dio] e i [S]uoi Santi […]’».

 

(foto di copertina: ANSA/ANGELO CARCONI + video da canale Youtube Radio Spada)