Pietro Genovese fa ricorso contro gli arresti domiciliari dopo la morte di Gaia e Camilla

di Redazione | 07/01/2020

Pietro Genovese
  • Pietro Genovese è agli arresti domiciliari dal 26 dicembre scorso

  • Ora, i suoi avvocati hanno presentato ricorso al tribunale del Riesame

  • La teoria è che abbia superato l'incrocio con il semaforo verde

La strategia di Pietro Genovese continua sulla stessa linea. Il ragazzo di 20 anni, che si trova agli arresti domiciliari dopo la morte di Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli in Corso Francia a Roma, è difeso dagli avvocati Franco Coppi e Gianluca Tognozzi. Dal 26 dicembre è agli arresti domiciliari, dopo la decisione del gip.

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Pietro Genovese chiede la revoca degli arresti domiciliari

Tuttavia, in una udienza che verrà fissata nei prossimi giorni, Pietro Genovese chiederà la revoca degli arresti domiciliari. Una decisione che aveva già fatto discutere sin da quando le forze dell’ordine si sono presentate davanti alla porta di casa sua per notificargli l’atto di arresto. Nell’ordinanza scritta dal gip, infatti, si sottolinea come non ci sia stata l’aggravante dell’utilizzo delle sostanze psicotrope nel determinare l’incidente che ha provocato la morte delle due ragazze e il gip ha messo in evidenza, contestualmente, anche una sorta di responsabilità delle giovani che avrebbero attraversato la strada contravvenendo alle regole del codice.

Le polemiche sulla responsabilità di Pietro Genovese

Sarà il tribunale del Riesame, ora, a pronunciarsi sulla richiesta dei legali di Pietro Genovese che, sin dal primo momento, hanno sostenuto l’ipotesi in base alla quale il loro assistito sia andato oltre il semaforo con la luce verde. Dunque, nessun attraversamento con il rosso e nessuna negligenza – questa è la strategia difensiva -, anche perché le due sedicenni sarebbero sbucate all’improvviso davanti alla traiettoria dell’auto.

Dalla notte tra il 21 e il 22 dicembre, dunque, va avanti una diatriba molto accesa sulle responsabilità per la morte di Gaia e Camilla. Il caso, ora, deve essere esaminato nuovamente dal giudice prima di andare avanti con l’iter giudiziario che vede Pietro Genovese indagato per omicidio stradale.