La piattaforma per il controllo online del green pass a scuola non disponibile per gli esami di riparazione

Probabile l'arrivo per il rientro in classe di tutti gli alunni

30/08/2021 di Redazione

Non è luce green, al massimo luce orange. La piattaforma web che aiuterà i presidi a controllare la regolarità dei green pass dei docenti in vista del nuovo anno scolastico non è ancora pronta. Ci sono dei ritardi dovuti a un passaggio burocratico fondamentale (su cui, nei giorni scorsi, c’erano già stati dei contatti informali): stiamo parlando del via libera del Garante della Privacy al varo della piattaforma che – com’è normale che sia – prende in considerazione dei dati personali e sanitari delle persone coinvolte e che, quindi, deve ottenere il lasciapassare per la sua regolamentazione.

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Piattaforma green pass docenti, l’avvio solo con l’inizio delle lezioni

Al momento, alcune scuole hanno già riaperto per gli esami di riparazione e recupero dei debiti formativi. Gli studenti, i docenti e il personale ATA, quindi, entrano ancora alla spicciolata all’interno degli istituti. Per questo motivo, i presidi al momento scelgono di controllare il green pass in modo “manuale”, grazie alle app di verifica a disposizione anche degli esercenti. Chiaro che quando la ripresa sarà a pieno regime questo sistema, messo in campo ogni mattina, potrebbe non reggere. Per questo una piattaforma che controlli automaticamente la regolarità della posizione dei docenti si rende necessaria. Quest’ultima, come spiegato, è collegata ai dati provenienti dalle ASL e mostrerà la luce verde accanto ai nominativi dei docenti e del personale ATA in regola. Al contrario, il resto dei docenti dovrà eseguire dei tamponi prima dell’accesso a scuola, mentre il reiterato rifiuto di sottoporsi a queste regole farà scattare delle sanzioni.

Nel frattempo, la popolazione dei docenti vaccinati ha superato quota 90% (nel Lazio, ad esempio, i docenti vaccinati sono il 99%). Il problema è che il 10% restante (in alcune regioni, l’incidenza di prof senza green pass è molto più alta che in altre) può effettivamente rappresentare un problema. Sembra tuttavia sicuro che il Garante della Privacy darà il via libera alla piattaforma al massimo entroi mercoledì 1 settembre. Da quel momento in poi, ogni momento potrà essere quello buono per il varo del sistema di controllo telematico da parte dei presidi: l’obiettivo concreto è avere a disposizone la piattaforma a partire dal 10 settembre.

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