‘Pazza Inter’ non è più l’inno dei nerazzurri

di Enzo Boldi | 27/08/2019

Pazza Inter
  • Il match di campionato contro il Lecce ha segnato una svolta nella storia nerazzurra

  • "Pazza Inter" non è più l'inno della squadra

  • La società ha deciso di utilizzare il brano "C'è solo l'Inter" per omaggiare Peppino Prisco

Antonio Conte aveva chiesto una squadra meno folle e più equilibrata e, oltre al primo risultato sul campo, i nerazzurri hanno messo in mostra anche la prima novità di questa stagione: Lo storico «Pazza Inter» non sarà più utilizzato come inno ufficiale del club nelle partite casalinghe giocate a San Siro. E il primo assaggio di questo cambiamento si è avuto già ieri sera nel match contro il Lecce (vinto con un netto 4-0 dai padroni di casa): la nuova canzone che accompagnerà la stagione nerazzurra sarà «C’è solo l’Inter».

Nel corso della sua prima conferenza stampa, non appena arrivato al Suning Center (ex Appiano Gentile) era stato lo stesso Antonio Conte a chiedere maggiore ‘sobrietà’ nell’atteggiamento della sua nuova squadra. Un pragmatismo che è stato riassunto in questa dichiarazione: «Non voglio una pazza Inter, basta pazzie. Voglio una squadra regolare». Parole che sembrano esser state prese al balzo dalla società nerazzurra che ha deciso di abbandonare il vecchio inno, cantato tra gli altri anche dallo storico capitano (e ora dirigente) Javier Zanetti.

Addio a Pazza Inter

Al posto di «Pazza Inter», a San Siro risuonerà «C’è solo l’Inter». Il brano è stato scritto e cantato da Graziano Romani, fondatore dei Rocking Chairs ed è un omaggio alla storica figura nerazzurra dell’avvocato Peppino Prisco, con tanto di citazione polemica contro la Juventus per quel che riguarda lo scandalo Calciopoli, la condanna e la retrocessione in cadetteria: «E mi torna ancora in mente l’avvocato Prisco, lui diceva che la serie A è nel nostro dna, io non rubo il campionato, ed in serie B non son mai stato».

La reazione dei tifosi sui social

Sui social, però, in molti non hanno apprezzato la scelta della società nerazzurra. Alcuni, addirittura, hanno accusato Antonio Conte di aver fatto pressioni (anche con quella sua dichiarazione in conferenza stampa) affinché fosse rimosso il vecchio inno. Altri, invece, si sentono ancora troppo legati a quelle parole e quella musica che hanno accompagnato l’Inter in alcune delle migliori pagine delle sua storia.

(foto di copertina:  Jonathan Moscrop/Sportimage/CSM via ZUMA Wire)

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