Paolo Bargiggia rinnega Salvini: «Non sono più un suo sostenitore»

di Redazione | 03/09/2019

Paolo Bargiggia
  • Paolo Bargiggia non ha mai nascosto le sue simpatie sovraniste

  • Tuttavia, il giornalista sportivo ha detto di non essere più sostenitore di Salvini

  • Non gli piacciono i suoi piagnistei e l'esposizione del rosario

Si apre una crepa sovranista. Paolo Bargiggia, giornalista sportivo di Mediaset, da sempre molto attivo nella promozione politica degli ideali della destra (è stato collaboratore del Primato Nazionale, ha pubblicato un libro con la casa editrice Altaforte, vicina a Casapound) ha annunciato il suo abbandono della causa salviniana.

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Paolo Bargiggia non sostiene più Matteo Salvini

Con un tweet a calciomercato concluso (Bargiggia è un esperto del tema), il giornalista ha affermato di non essere più un sostenitore di Matteo Salvini:

Le motivazioni della scelta

A quanto pare, Paolo Bargiggia non ha compreso la motivazione della rottura della Lega con il Movimento 5 Stelle e, allo stesso modo, non ha apprezzato la marcia indietro, con il tentativo di ricomporre la frattura con i pentastellati. Al giornalista non è piaciuta nemmeno l’esposizione continua del rosario e il piagnisteo che il leader della Lega ha avviato, ritenendosi vittima di una manovra che – in realtà – ha avviato lui stesso.

Paolo Bargiggia è da sempre un attivo sostenitore del sovranismo ed è intervenuto spesso in dibattiti che riguardano la politica dei nostri giorni. Si può essere sovranisti senza essere salviniani, per carità. Ma questa dichiarazione così esplicita – e soprattutto non richiesta – ha un impatto molto forte nell’universo delle destre, soprattutto sui social network.

FOTO dal profilo Facebook di Paolo Bargiggia