L’Oms insiste sul saluto più sicuro, meglio la mano sul cuore del contatto col gomito

Il saluto veramente sicuro è quello in cui non c'è alcun tipo di contatto interumano

di Ilaria Roncone | 14/09/2020

L’Oms torna sul saluto, in particolar modo considerato che le scuole sono ricominciate un po’ dappertutto. «No al saluto coi gomiti, non si rispettano le distanze»: questo quanto affermato dal direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che sottolinea quanto mettersi il saluto mano sul cuore sia più «sicuro». Niente baci, niente abbracci e niente gomito, quindi, per rispettare il distanziamento sociale nel corso di una pandemia che sta vedendo cifre record in tutto il mondo.

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Scuola: no al gomito, sì al saluto mano sul cuore

Il saluto con il gomito va evitato soprattutto nelle scuole per non favorire la diffusione del Covid. Questa tipologia di saluto è diventata tipica anche tra i capi di stato e Tedros Adhanom Ghebreyesus ha voluto ricordare su Twitter che «è meglio evitare il saluto coi gomiti perché ci avviciniamo a meno di un metro dall’altra persona». A questo saluto è sempre preferibile utilizzare la mano sul cuore così da garantire il metro di distanza necessario tra le persone.

Il conservatorio di Sassari ha vietato il saluto col gomito

Allo scopo di «garantire la sicurezza sanitaria assoluta» per tutti gli studenti e i docenti di ritorno alle normali attività il conservatorio di Sassari ha deciso di vietare il saluto con il gomito, bollato come «un’incauta abitudine». Ivano Vai, il presidente, ritiene che toccarsi con la punta del gomito «viola il divieto di contatto fisico e avvicinamento interumano». Il gesto non ha senso, secondo il suo parere, soprattutto perché ci è stato detto di starnutire nelle pieghe del gomito. Che senso ha questo «uso parallelo e promiscuo dell’articolazione cubitale che potrebbe costituire fonte di rischio e causa di contagio, in quanto non igienico né sicuro»? Niente più gomiti, quindi, ma solo la mano sul cuore per rendere ancora più reale questo distanziamento sociale.