In Ohio l’aborto potrebbe essere punito con la pena di morte

di Gaia Mellone | 20/11/2018

  • La proposta di legge vuole estendere il concetto di persona anche agli «umani non nati»

  • L'aborto diventerebbe illegale e punito con carcere e pena capitale

  • Già a novembre è stata approvata la «heartbeat bill», che rende illegale l'aborto dopo sole 6 settimane

In Italia si discute, ancora, sulla legge 195, ma gli scenari alla Handmaid’s tale non si limitano al nostro paese. In Ohio alcuni politici hanno avanzato la proposta di rendere completamente illegale l’aborto, con la possibilità di condannare all’ergastolo o alla pena di morte le donne che vi fanno ricorso e i medici che le danno assitenza.

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House Bill 565, la legge che proibisce l’aborto e condanna a morte le madri

Sul sito del governo si può trovare il documento della proposta di legge, la House Bill 565. Non è ancora stata votata, ma la semplice presentazione ha sollevato molte polemiche, giustamente.

La legge proposta vorrebbe estendere la definizione di persona nel codice penale dello Stato anche agli «umani non nati». Questo significa che un feto, dal momento del concepimento, verrebbe considerata una persona a tutti gli effetti, con conseguenze penali rilevanti sia per le donne che decidono di abortire sia per i medici che le assistono.

Il testo della legge non contempla nessuna eccezione all’illegalità dell’interruzione volontaria di gravidanza. Nemmeno nel caso di stupri, incesti o gravidanze che mettono a rischio la vita della donna. La definizione di aborto viene descritta come «la causa della morte di un umano non nato attraverso qualsiasi metodo, incluso e non limitato all’utilizzo di medicinali, sostanze chimiche e metodologie chirurgiche e mediche». Si tratterebbe quindi di un omicidio in piena regola, e le conseguenze penali vanno dal carcere alla pena capitale.

L’Ohio contro l’aborto: il primo passo con la «Heartbeat Bill»

La proposta di legge è stata presentata a marzo ed è in attesa del vaglio della commissione sanità della legislatura: l’Ohio è attualmente governato dal partito repubblicano, che più volte ha presentato proposte di leggi per limitare l’aborto. Una di queste è stata soprannominata la «legge del battito cardiaco», che criminalizza l’aborto compiuto dopo che il battito del feto viene rilevato. Ovvero, dopo sole 6 settimane dal concepimento. La proposta è stata approvata dalla Ohio House of Representatives e divenuta legge il 15 novembre e prevede che i dottori vengano puniti con una multa di 2,500 dollari o il carcere per un anno, secondo quanto riportato dal New York Times. Il viaggio verso il passato continua ad accelerare.

(Credits immagine: pixabay CC0 Creative Commons)

 

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