La versione italiana della bufala della «regola Facebook/Meta dove le tue foto possono essere usate»

Nel mese di novembre 2021, vi avevamo avvertito: la tendenza era partita dagli Stati Uniti. Ora, all'inizio dell'anno, è arrivata in Italia

07/01/2022 di Gianmichele Laino

Qui a Giornalettismo avevamo previsto con largo anticipo che sarebbe accaduto anche in Italia. A novembre, infatti, vi avevamo segnalato la notizia di un testo copia-incolla che si era diffuso negli Stati Uniti qualche giorno dopo rispetto al cambiamento di brand da parte di Facebook Inc. (diventata Meta). Nel testo si faceva riferimento a un presunto articolo dell’Uniform Commercial Code in base al quale gli utenti avrebbero dovuto negare il consenso alla piattaforma di utilizzare le proprie foto che erano state pubblicate in precedenza. Ora, la versione è approdata in Italia a inizio anno, in quel classico momento dei dodici mesi in cui si ha la sensazione (a volte a ragione) che alcune regole possano cambiare. Il testo – lo avrete sicuramente incontrato nelle vostre bacheche – inizia con «Nuova regola Facebook Meta» e sostiene che il social network di Mark Zuckerberg, da oggi, abbia la possibilità di utilizzare le foto pubblicate dai singoli utenti.

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Nuova regola Facebook Meta: la bufala. Avvertite i vosti amici

Siccome il testo è diffusissimo su Facebook, il consiglio è quello di avvertire i vostri amici che lo hanno condiviso della bufala in corso. La sua versione integrale è la seguente:

«Domani inizia la nuova regola Facebook/Meta dove le tue foto possono essere usate. Non dimenticate che la scadenza è oggi!!! Può essere usato nei contenziosi contro di te. Tutto ciò che pubblicherai sarà reso pubblico da oggi – compresi i messaggi. Non ti costa niente di più di un semplice copia e incolla. Meglio prevenire in anticipo che intrecci legali e scuse dopo.
“Non autorizzo Facebook / Meta o nessuna delle organizzazioni legate a Facebook/Meta a usare le mie immagini, informazioni, messaggi o post, né in passato né in futuro. Con questo comunicato comunico su Facebook/Meta che è severamente vietato copiare, notificare o intraprendere qualsiasi altra mia azione in base a questo profilo e/o ai suoi contenuti. I contenuti di questo profilo sono informazioni private e riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge: Facebook/Meta è ora un’istituzione pubblica”».

Tutte le bufale contenute all’interno del messaggio su Facebook/Meta

L’invito alla fine del testo è quello di fare COPIA/INCOLLA, nella perfetta tradizione delle catene di Sant’Antonio. Ci sono una marea di inesattezze in questo testo: innanzitutto non c’è alcun riferimento cronologico che possa far dire “domani inizia la nuova regola”; ovviamente è un artificio retorico dire che “tutto ciò che pubblicherai sarà reso pubblico da oggi” (fermatevi un attimo e riflettete sul significato di questa frase); non serve a nulla e non ha alcun valore giuridico fare copia/incolla di un testo sul proprio profilo Facebook; Facebook/Meta non è affatto una istituzione pubblica.

Nuova regola Facebook Meta
Qui un fac-simile di un post con il testo della catena di Sant’Antonio “Nuova regola Facebook Meta”

Come stanno davvero le cose

La versione di questa bufala sembra aggiornata perché c’è un riferimento a Meta, che è il nome scelto di recente da Mark Zuckerberg per la sua azienda. Ma in realtà, testi simili riferiti a Facebook circolano da anni. Ed è veramente incredibile vedere come le stesse persone che hanno già abboccato in precedenza a questa fake news continuano a perseverare.

Ora, al di là della semplice bufala di cui vi abbiamo parlato, per una corretta igiene digitale, è opportuno ricordarvi che Meta (e quindi Facebook, Instagram, WhatsApp), così come tutti le altre piattaforme online, hanno a disposizione una marea di dati personali relativi ai singoli iscritti. Il servizio ci sembra gratuito perché non paghiamo un abbonamento, ma in realtà stiamo cedendo l’autorizzazione al trattamento dei nostri dati personali per la profilazione e la targettizzazione pubblicitaria. Insomma, di default ciò che pubblichiamo viene esaminato dalla piattaforma (ma di certo non dal pubblico degli altri utenti, a meno che le impostazioni del vostro profilo non siano aperte). Fare copia/incolla di un testo di certo non aiuterà a cambiare le regole del gioco.

Foto IPP/imagoSport/Future Image/Christoph Hardt

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