Cosa c’è di positivo e cosa c’è di negativo nei dati sul coronavirus del 12 agosto

Il bollettino del ministero della Salute

di Redazione | 12/08/2020

numeri coronavirus 12 agosto

I numeri coronavirus 12 agosto segnalano ancora una volta una situazione piuttosto incerta nell’Italia di questa fase 3, con tante situazioni ancora aperte e il governo che è pronto a prendere delle importanti contromisure relative ai rientri dalle vacanze in Stati considerati a rischio contagio. Nella giornata di oggi, il numero di positivi è stato superiore di 481 unità rispetto al dato fatto registrare ieri, mentre le nuove vittime nelle ultime 24 ore sono state 10. Il totale dei casi in Italia di coronavirus dall’inizio della pandemia è di 251.713.

LEGGI ANCHE > Cosa c’è di positivo e cosa c’è di negativo nei dati sul coronavirus dell’11 agosto

Numeri coronavirus 12 agosto, cosa c’è di positivo

Nella giornata di ieri, i contagi erano stati 412, un valore molto alto rispetto alla media dei mesi di giugno e luglio. Fortunatamente, scendono complessivamente i ricoveri in ospedale: se ieri il dato era in aumento di 22 unità, oggi si ritorna nuovamente ai valori di ieri, con 22 persone in meno nelle ultime 24 ore nei letti d’ospedale.

Le regioni che non hanno fatto registrare nuovi contagi sono quattro.

Numeri coronavirus 12 agosto, cosa c’è di negativo

Nella sola Regione Lombardia, il numero di contagi fatti registrare nella giornata di oggi è stato di 102 unità, anche se in una delle aree più colpite d’Europa dal contagio da coronavirus non si è messa a referto nemmeno una vittima. Resta il campanello d’allarme legato ai ricoveri ospedalieri: cinque persone in più nelle ultime 24 ore sono state ricoverate in ospedale e così si è raggiunta la cifra totale di 165 persone.

Il numero di contagi, tuttavia, è salito più che nella giornata di ieri: l’incremento è stato di circa settanta persone in più, ieri 410 e oggi 481. Pesa molto il dato della Lombardia sul computo complessivo, ma anche le altre regioni del nord, dal Veneto, al Piemonte passando per l’Emilia-Romagna sembrano in difficoltà. Al sud, le situazioni più complesse sono in Puglia e in Campania.