Il caos (non calmo) attorno a Nicolò Zaniolo

di Enzo Boldi | 21/07/2020

Nicolò Zaniolo
  • L'ultima confusione: Fonseca non lo convoca, poi ci ripensa per l'infortunio di Under

  • Dalla presunta aggressione verbale subita dai compagni alla lesione al polpaccio

  • I problemi comunicativi della Roma sono il simbolo del caso Nicolò Zaniolo

Difficile trovare la verità. Voci contrastanti, mancate smentite (o arrivate in ritardo), non convocazioni che nel giro di mezz’ora si trasformano in convocazioni, dando adito a molte voci. Nella capitale, soprattutto sulla sponda calcistica giallorossa, è sempre molto facile parlare di ‘caso’, come accaduto oggi con Nicolò Zaniolo. Il talento della Roma e della Nazionale, secondo quanto descritto da La Repubblica, sarebbe stato ‘aggredito’ – verbalmente e non fisicamente, come sottolineato dall’autore dell’articolo Matteo Pinci – da alcuni suoi compagni di squadra nello spogliatoio del Bentegodi di Verona per il suo atteggiamento in campo. Poi la mancata convocazione per un leggero infortunio al polpaccio che gli ha fatto saltare il match contro l’Inter. Infine il doppio colpo di scena: prima non viene inserito nella lista dei convocati per la partita di mercoledì contro la Spal, poi il dietrofront e l’inserimento nella lista.

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Un qualcosa che accade. Non è la prima volta. Ma si tratta di piccoli eventi che ingigantiscono quello che viene definito un caso. Nelle dichiarazioni delle vigilia, Paulo Fonseca aveva detto: «Non ce la fa ancora a tornare tra i convocati. Voglio dire però che non è giusto quello che si scrive su Zaniolo. Chi mi conosce sa che dico sempre la verità, come ho fatto già con altri giocatori. Certe notizie non sono vere. Non c’è alcun problema con Zaniolo, se ho detto che ho parlato con lui e che non ci sono problemi vuol dire che è la verità. Quando c’e’ un problema lo dico. In questo momento lui è veramente infortunato».

Nicolò Zaniolo, il caso che divide Roma

Insomma, Nicolò Zaniolo è infortunato veramente. Poi, però, il colpo di scena qualche minuto dopo le dichiarazioni dello stesso allenatore della Roma.

«Avevo detto che non avrei convocato Zaniolo. Oggi, purtroppo, si è fermato Cengiz (Under, ndr). Così ho chiesto a Nicolò come stava e se se la sentiva di partire. Ha sostenuto un test che ha dato risposte migliori rispetto a ieri e ho deciso di portarlo».

La comunicazione, questa sconosciuta

Insomma, tutto giusto e tutto può accadere. Senza dubbio, però, sembra esserci l’ennesimo problema comunicativo all’interno del club di Pallotta. Un calciatore che, pochi istanti prima, non ce la faceva, poi riesce a farcela. E non si sa se la questione derivi dal confronto-scontro con i suoi compagni di squadra. Ieri, infatti, Nicolò Zaniolo ha pubblicato un post Instagram nel quale diceva di stare bene, ottenendo anche i like social dei suoi compagni.

 

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Fare chiarezza su quel che è successo diventa, dunque, impossibile. Voci, rumors, dichiarazioni e ricostruzioni. Smentite mai arrivate – ne ha parlato solo oggi Fonseca, nel tardo pomeriggio – che non possono far altro che acuire le tensioni tra i tifosi.

(foto di copertina: da profilo Instagram di Nicolò Zaniolo)