Netflix aumenta gli abbonamenti mensili anche a chi è già iscritto

di Gaia Mellone | 20/06/2019

  • Netflix aumenta il prezzo anche in Italia

  • L'unico abbonamento a restare invariato è quello base

  • Standard e Premium aumentano

Lo aveva già fatto ad inizio anno negli Stati Uniti, quindi non si può dire che l’aumento dei prezzi degli abbonamenti mensili di Netflix sia una vera sorpresa. Il rincaro sarà automatico a partire dal quattro luglio per i pacchetti standard e premium, mentre resta invariato quello base.

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Netflix aumenta gli abbonamenti mensili anche a chi è già iscritto

Il rincaro è retroattivo: il costo dell’abbonamento aumenterà anche per chi si è già iscritto a Netflix. L’unico pacchetto a rimanere allo stesso prezzo è quello “base”, a 7,99 euro, che permette l’accesso alla piattaforma di streaming solo da un dispositivo e con i contenuti non in qualità HD. Insomma, l’abbonamento che piace di meno. Vengono invece alzati i prezzi dei pacchetti “standard” e “premium”, rispettivamente da 10,99 euro a 11,99 euro al mese, e da 13,99 euro a 15,99. L’abbonamento standard è quello che permette l’accesso da due dispositivi a contenuti in HD mentre il Premium, quello preferito anche dalle famiglie, permette accessi da 4 dispositivi diversi e sopratutto contenuti in qualità super Hd.

Quando Netflix ha annunciato l’aumento del costo dei suoi abbonamenti in USA, un portavoce aveva spiegato che era dovuto «al continuo investimento in un intrattenimento di grande qualità» e nell’ottica di «migliorare l’intera esperienza su Netflix sotto tutti i punti di vista per i nostri utenti». In effetti, negli ultimi anni Netflix si è imposta non più solo tra i big dello streaming ma anche tra i  produttori di contenuti originali: dalle pellicole come “Bird Box“, il film originale più visto di sempre nella storia di Netflix,  e a “Roma” di Alfonso Cuarón, primo film streaming a ottenere grandi risultati nelle kermesse cinematografiche più riconosciute, fino alle serie tv come Stranger Things, la cui nuova stagione debutterà proprio il 4 luglio, Orange is The New Black, Black Mirror e tanti altri. L’obbiettivo è quello di alzare di poco ma a tutti, per poter avere un guadagno che si spera venga reinvestito in contenuti sempre migliori, anche perché a breve Netflix dovrà competere con nuovi avversari: dalla piattaforma di streaming Disney, fino a Quibi, che si è già accaparrata contenuti inediti di Steven Spielberg.

(Credits immagine di copertina: Pixabay License)

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