I navigator si dimezzano: il numero passa da 6000 a 3000

di Redazione | 11/03/2019

navigator
  • Inizialmente, il governo aveva previsto l'inserimento di 6000 navigator

  • Servivano per far partire il progetto del reddito di cittadinanza

  • Ma un accordo con le regioni ha dimezzato il loro numero

I navigator dimezzati. Così, oltre alla nebulosità della figura, si aggiunge anche il taglio netto sul numero delle persone che, con un contratto di collaborazione, dovrebbero aiutare le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza a trovare un lavoro entro un tempo ben definito dal governo. I navigator non saranno più 6000, come inizialmente previsto, ma 3000.

Navigator dimezzati, il compromesso al ribasso del governo con le regioni

L’accordo è frutto di un vertice tra le regioni che devono far fronte all’assunzione di queste nuove figure professionali da inserire nel meccanismo dei centri dell’impiego. La Conferenza delle Regioni ha votato il taglio all’unanimità: ora questo nuovo numero verrà indicato all’interno di un emendamento al decretone (che dovrebbe far diventare legge il reddito di cittadinanza e quota 100).

Il testo è stato preparato e sarà fatto pervenire al ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio. Si tratta di un testo concordato, che è frutto di una lunga mediazione avuta proprio con il vicepremier in quota Movimento 5 Stelle.

L’accordo sui navigator frutto di una mediazione con Di Maio

«La riunione si è svolta in un clima costruttivo – ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -: il governo ha compreso le esigenze delle Regioni e noi abbiamo compreso le esigenze di velocità del governo. I temi sono il rispetto delle prerogative della Regione, la definizione di una fase transitoria, la costruzione delle convenzioni per gli ingressi dei navigator, l’utilizzo dei fondi e il numero dei navigator».

FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI