Mussolini annuncia l’apertura della cripta del nonno e attacca: «Gli antifascisti vanno buttati in galera»

di Redazione | 22/07/2019

Mussolini

Alessandra Mussolini lancia strali attraverso l’agenzia Adnkronos. Con un post su Facebook, l’ex eurodeputata aveva annunciato che il prossimo 28 luglio sarà aperta la cripta di famiglia, dove sono contenute le spoglie del nonno Benito Mussolini. A Predappio, infatti, ci sarà la celebrazione di una messa in suffragio e la cripta sarà aperta al pubblico per quasi tutta la giornata.

Mussolini attacca gli antifascisti: «Vanno buttati in galera»

Tuttavia, questo annuncio, comunicato il 16 luglio scorso, ha fatto storcere il naso a diversi utenti dei social network. Alcuni di questi avevano affermato: «Non sarebbe ora di organizzare una bella lezione da impartire a queste carogne?». L’affermazione non è andata giù ad Alessandra Mussolini che ha auspicato la galera per gli antifascisti.

La gestione della cripta

All’Adnkronos, infatti, l’ex rappresentante di Forza Italia ha affermato: «C’è un ministro dell’Interno, queste sono minacce chiare, vanno presi e buttati in galera. ‘Buttati’ perché sono incivili, pericolosi, violenti e le persone eversive non vanno portate bensì ‘buttate’ in galera». L’ex eurodeputata ha spiegato che la cripta di Benito Mussolini viene aperta soltanto in determinate circostanze, all’interno delle quali viene data la possibilità alle persone di fare un omaggio al duce.

Tuttavia, Mussolini ha auspicato che questo evento – attualmente sporadico – si trasformi al più presto in un appuntamento fisso: «Noi abbiamo sempre auspicato l’apertura fissa della tomba – ha affermato – perché per Predappio è un risorsa e fonte di turismo». Esattamente, insomma, come avveniva fino a due anni fa. Da quella data in poi, invece, la tomba è stata chiusa: «Non capisco – ha concluso – tutto questo clamore».

FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI