«Gli studenti dovranno misurarsi la febbre a casa»

di Enzo Boldi | 15/07/2020

Misurazione febbre
  • Lo ha annunciato Lucia Azzolina: nessun termoscanner all'ingresso delle scuole

  • La misurazione febbre avverrà a casa

  • Grande fiducia e responsabilizzazione per genitori e studenti

Chiamiamolo ‘atto di fiducia’. In attesa della riapertura delle scuole di settembre, sono state definite nelle scorse settimane le linee guida per il ritorno in classe per milioni di studenti. Smentita l’ipotesi del plexiglas tra i banchi – si trattava di un pourparler mai ufficiale -, si pensa a come suddividere i ragazzi per evitare aule stracolme non in grado di ottemperare agli obblighi di distanziamento sociale. Ora Lucia Azzolina ha spiegato che la misurazione febbre sugli alunni non sarà effettuata all’ingresso negli istituti.

LEGGI ANCHE > Arcuri-bis nel dl semplificazioni: sarà anche commissario per la ripartenza delle scuole in sicurezza

«Il Comitato tecnico-scientifico del ministero della Salute ci ha messo nero su bianco che la misurazione della temperatura verrà fatta a casa dalle famiglie – ha spiegato Lucia Azzolina nella sua intervista a Tv2000 -. Tutto ciò nasce da un principio di responsabilizzazione: le famiglie responsabilizzate misureranno la temperatura ai propri figli e chiaramente se avranno 37,5 non potranno essere portati a scuola». Nessuna fila all’ingresso dei vari istituti per misurare la temperatura dei ragazzi.

Misurazione febbre a casa e non all’ingresso delle scuole

La soluzione, dunque, è un atto di fiducia nei confronti dei genitori degli studenti: con una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi, non si potrà partecipare alle lezioni in aula. Ma non ci sarà nessuna verifica in loco. Sarà compito e responsabilità dei genitori di non mandare a scuola i propri figli che, dopo la misurazione febbre a casa, risulteranno con quel parametro fuori norma.

La riapertura dei cancelli dal 1 settembre (ma non per tutti)

Lucia Azzolina ha poi spiegato che le lezioni riprenderanno lunedì 14 settembre, ma le scuole riapriranno martedì 1 settembre. In quei primi giorni, infatti, ci saranno i recuperi per quegli studenti che, nel corso dell’anno scolastico appena concluso, hanno maturato debiti in alcune materie. Poi il ritorno ufficiale per tutti 14 giorni dopo.

(foto di copertina: da Tv2000)