Il ministro della Cultura in Brasile cita Goebbels nel suo discorso

Un video surreale. Il ministro Brasile della Cultura, Roberto Alvim, ha girato un video in cui ha citato alcune frasi di Goebbels. Glielo hanno fatto notare e lui ha negato qualsiasi cosa. Ma l’ambientazione e le sue parole sono davvero surreali.

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Ministro Brasile cita Goebbels in un video

#PrêmioNacionaldasArtes | Marco histórico nas artes e na cultura brasileira! Com investimento de mais de R$ 20 milhões, o Prêmio Nacional das Artes vai apoiar projetos de sete categorias em todas as regiões do Brasil. Dê o play e confira! pic.twitter.com/dbbW4xuKpM

— Secretaria Especial da Cultura (@CulturaGovBr) January 16, 2020

Il ministro della cultura ha promosso il premio nazionale dell’Arte, una manifestazione a cui tutti gli artisti del Paese sono chiamati a partecipare. L’investimento è stato di circa 20 milioni di Real brasiliani per garantire ai vincitori un compenso in denaro. L’intento sembra essere propagandistico e ciò è stato rafforzato anche dalle parole utilizzate.

«L’arte brasiliana del prossimo decennio sarà eroica e sarà nazionale, sarà dotata di una grande capacità di coinvolgimento emotivo, sarà profondamente legata alle aspirazioni urgenti della nostra gente: altrimenti non sarà nulla». Questo passaggio nel suo video è praticamente un calco di un famoso discorso di Goebbels, ministro della propaganda durante il nazismo. Il tedesco, in passato, aveva detto: «L’arte tedesca del prossimo decennio sarà eroica, sarà romantica, sarà reale, sarà nazionale con grande pathos e sarà impegnata, altrimenti non sarà nulla».

Ministro Brasile, in sottofondo anche la musica preferita da Hitler

Il ministro ha negato qualsiasi sovrapposizione del suo discorso con quello di Goebbels, affermando che la coincidenza è stata dettata semplicemente dalla medesima soluzione retorica. Non ha però commentato il fatto che nel video ci fosse in sottofondo la musica del Lohengrin di Wagner, l’opera preferita da Adolf Hitler. Due indizi che, insieme, fanno una prova. In Brasile, si è sollevato un ampio movimento di protesta che chiede le dimissioni del ministro al presidente Jair Bolsonaro che, tuttavia, non ha commentato la vicenda.

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