Boom di multe a Milano per i monopattini elettrici

di Gaia Mellone | 01/08/2019

  • Da Sabato scorso il nuovo regolamento della strada a Milano su monopattini e veicoli elettrici

  • In molti hanno già commesso diverse infrazioni

  • Come rispettare il codice con i nuovi mezzi

Caldo afoso, traffico congestionato e poca pazienza per attraversare la città. A meno che non ci si muova con i monopattini. Ma anche in quel caso, è meglio cercare di non fare i furbi se non si vuole fare la fine degli utilizzatori milanesi. Tanti i “piloti” che non rispettano il nuovo regolamento della strada.

Boom di multe a Milano per i monopattini elettrici

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala aveva avvertito del giro di vite per gli utilizzatori di  segway, hoverboard, skateboard, monoruote e monopattini a Milano con il nuovo regolamento per la strada.

La sperimentazione è partita dallo scorso sabato, recependo le linee guida previste dal ministero dei Trasporti, e prevede che i monopattini e degli altri micro veicoli elettrici possano circolare nelle aree pedonali soltanto senza superare i 6km/h. Il limite di velocità si alzerà invece sulle piste ciclabili e nelle zone 30, dove si potrà circolare fino a 20 km/h, ma solo dopo il via libera definitivo successivo alla posa della segnaletica.

Vietata la circolazione sulle strade con rotaie del tram, quelle con pavimentazione di sassi di fiume, nelle corsie preferenziali, nelle aree di parcheggio a fondo cieco e nelle gallerie pedonali. Per la sosta del proprio mezzo si dovranno utilizzare gli stalli di sosta dedicati alle biciclette oppure parcheggiarli a bordo strada «sempre con buonsenso affinché non costituiscano un intralcio o un pericolo».

Molti hanno cercato di aggirare le norme sopratutto muovendosi sui marciapiedi, ma anche sulle rotaie dei tram, entrambe vietate insieme alle strade con pavimentazione di sassi di fiume, corsie preferenziali, aree di parcheggio a fondo cieco e gallerie pedonali. E quindi, fioccano le multe: 26,99 euro che vengono ridotti a 18,20 se pagati entro cinque giorni.

(credits immagine di copertina:ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)