L’aut aut di Forza Italia a Conte: «Se non si decide sul Mes non votiamo lo scostamento di bilancio»

di Enzo Boldi | 29/06/2020

Mes
  • Lo stallo nel governo con le dispute tra Pd e M5S, con il ruolo del partito di Berlusconi fondamentale in termini numerici

  • Il Mes continua a divedere la maggioranza

  • E Forza Italia si ritaglia un ruolo da protagonista

Tra i due litiganti, il terzo manda l’ultimatum. La fase di stallo all’interno del governo sull’adesione (o meno) a quei 36 miliardi di euro previsti dal Mes (a condizionalità quasi zero) per le spese legate alla Sanità hanno creato una prevedibile frattura tra i due maggiori partiti di maggioranza. Oggi Nicola Zingaretti ha chiesto al Movimento 5 Stelle di assumersi le proprie responsabilità e rivedere il loro no ideologico al Meccanismo Europeo di Stabilità. I pentastellati, dal canto loro, sono altrettanto divisi con lo zoccolo duro che rimane fermo sul proprio no. In tutto questo c’è Giuseppe Conte che non ha ancora sciolto le riserve. Ed è qui che entra in ballo il ruolo (fondamentale nei numeri) di Forza Italia.

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Il partito di Silvio Berlusconi è da sempre favorevole al Mes. Lo stesso ex Cavaliere (e tutti i suoi parlamentari) hanno sottolineato come questa sia l’occasione giusta per ottenere fondi utili a garantire la ripresa, con iniziative per il miglioramento della Sanità in Italia e di tutti gli aspetti a essa collegati. Tra le indicazioni per far entrare in cassa questi 36 miliardi previsti per il nostro Paese, infatti, c’è anche quella dell’utilizzo dei fondi per l’edilizia scolastica.

Mes, l’ultimatum di Forza Italia a Giuseppe Conte

«Se continuerà lo stallo e il ‘ni’ del premier sull’uso di quei soldi, non voteremmo lo scostamento di bilancio», ha annunciato la capogruppo di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini. Un ricatto? Sì, ma condizionato da una fase di stallo che va avanti da diverse settimane. Il tutto mentre il Pd e il Movimento 5 Stelle continuano a lanciarsi frecciate su questo tema. Soprattutto a Palazzo Madama, però, il ruolo di FI potrebbe risultare decisivo, andando a sostituire (in parte, non del tutto) i mancati voti pentastellati.

E gli altri che fanno?

Le alter forze politiche non cambiano le loro posizioni: le opposizioni (Lega e Fratelli d’Italia) continuano a dire no al Mes; Italia Viva è d’accordo con Zingaretti e il Pd. Insomma, la situazione è talmente stabile da portare all’immobilismo. E ecco che il ruolo dell’ex Cavaliere può tornare a essere quello di protagonista.

(foto di copertina: da pagina Facebook di Silvio Berlusconi)