Secondo l’assessore della Lombardia nessun paziente Covid trasferito nelle RSA ha contagiato gli anziani

di Gianmichele Laino | 29/05/2020

Melania Rizzoli

Melania Rizzoli è l’assessore all’Istruzione della Lombardia e ieri, a Piazzapulita, ha mostrato un altro aspetto della percezione della gestione dell’epidemia di coronavirus da parte dei politici lombardi. In regione, l’8 marzo scorso, era stata emanata la famosa ordinanza per la quale i pazienti meno gravi di coronavirus dovevano essere trasferiti dagli ospedali alle RSA per liberare i posti letto. Secondo gli osservatori, quella delibera ha costituito un errore perché potrebbe aver favorito il contagio in strutture molto esposte – vista la presenza di persone anziane – al virus.

LEGGI ANCHE > Giulio Gallera parla in procura a Bergamo della possibilità di chiudere i paesi di Alzano e Nembro

Melania Rizzoli e la difesa del trasferimento dei pazienti Covid nelle RSA

Per Melania Rizzoli, però, non è andata così: «Voglio dire all’onorevole Majorino che ha sollevato il problema – ha detto l’assessore all’Istruzione a Piazzapulita – che nessun paziente Covid trasferito nelle RSA ha contagiato i pazienti di queste ultime». Una frase che, pronunciata così e in senso assoluto, ha fatto storcere il naso all’interlocutore dell’assessore lombardo.

Il caso dei contagi nelle RSA, esploso alla fine di marzo, infatti è stato ampiamente dibattuto sulla stampa e, su questi aspetti, stanno lavorando anche alcune procure per capire se tutto si sia svolto secondo le regole e senza favorire il contagio. Secondo Melania Rizzoli, è impossibile che i pazienti trasferiti abbiano contagiato quelli delle RSA perché i trasferimenti sono stati effettuati dopo il 19 di marzo, quando tutte le 15 RSA oggetto del provvedimento avevano ormai intrapreso tutte le misure di sicurezza opportune per evitare il diffondersi del contagio.

Secondo l’assessore lombardo, in tutto i pazienti trasferiti nelle RSA sarebbero stati 147 e, pertanto, la loro situazione poteva essere facilmente monitorata.