Matteo Salvini non risponde alle domande su Moscopoli perché «è il 3 agosto»

di Gaia Mellone | 04/08/2019

  • Matteo Salvini ha risposto ad alcune domande dopo il comizio a Cervia

  • Il giornalista di Report lo ha incalzato sulle conversazioni con Savoini

  • Il ministro dell'Interno non risponde: «È il 3 agosto amico mio»

Anche le domande vanno in ferie ad agosto. O perlomeno, lo fanno le risposte di Matteo Salvini. Alla fine del comizio tenuto a Cervia, il ministro dell’Interno incontra i giornalista per rispondere brevemente a qualche domanda. Il giornalista Giorgio Mottola di Report aspetta il momento più adatto e chiede: «Ministro, cosa si è detto con Savoini il 16 ottobre?». la risposta del leader leghista, con aria scocciata: «Siamo al 3 agosto, amico mio».

Matteo Salvini non risponde alle domande su Moscopoli perché «è il 3 agosto»

Il 3 agosto non si risponde su fatti accaduti il 16 ottobre. Matteo Salvini non ne può più di rispondere alle domande su Moscopoli e Savoini, si vede benissimo da come alza gli occhi al cielo abbozzando una risposta al giornalista di Report che gli chiede conto delle conversazioni. Ma come si dice, chi è fautor del proprio mal pianga se stesso: dopo aver declinato la risposta citando il calendario, ed essersi rivolto agli altri giornalisti – «ci sono altre domande?!»-  Matteo Salvini articola un pochino di più. «C’è una inchiesta lasciamo lavorare i giudici», ma anche il giornalista deve fare il suo di lavoro e incalza Salvini. «Lei ha mentito pubblicamente» continua, risvegliando l’ira del leader del Carroccio che sbuffa, comincia a voltare le spalle e risponde «sei maleducato».

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