A Matteo Salvini è stata spedita una busta con un proiettile

di Gaia Mellone | 21/05/2019

Voto Salvini
  • La lettera indirizzata a Matteo Salvini è stata intercettata dal Centro di Smistamento Postale di piazzale Ostiense a Roma.

  • All'interno c'era un proiettile calibro 9, ma nessun messaggio o rivendicazione

  • Anna Maria Bernini: «Fatto gravissimo che rappresenta il culmine della preoccupante escalation di una campagna elettorale avvelenata dall'odio»

Matteo Salvini ha ricevuto una busta con all’interno un proiettile calibro 9. la busta indirizzata al ministro dell’Interno è stata intercettata dal Centro di Smistamento Postale di piazzale Ostiense a Roma.

A Matteo Salvini è stata spedita una busta con un proiettile

Ad insospettire gli addetti allo smistamento della posta sarebbe stata l’assenza di annullo postale e mittente sulla busta indirizzata al vicepremier Matteo Salvini. Secondo le fonti del Viminale, nella busta oltre al proiettile non c’erano messaggi o rivendicazioni del gesto. Matteo Salvini ne ha apertamente parlato durante il suo discorso a Gioia del Colle, in provincia di Bari. «Qualcuno prova a fermarci» ha dichiarato il leader della Lega «Venendo qua sono stato avvisato che hanno intercettato a Roma una busta con un proiettile  calibro 9 indirizzato a Salvini. Se pensano di spaventarmi hanno trovato l’uomo sbagliato. Io rispondo con il sorriso e il perdono come il buon Dio ci ha insegnato. Non fanno paura a nessuno».

Si tratta di un «segnale gravissimo che rappresenta il culmine della preoccupante escalation di una campagna elettorale avvelenata dall’odio, con un clima di scontro politico in cui riprendono corpo e vigore le pulsioni eversive» ha commentati Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. «È dovere di tutti – ha aggiunto Bernini- abbassare la temperatura, isolare gli estremisti e riportare il dibattito democratico, nei giorni che mancano al voto, sui problemi reali dei cittadini e sul futuro dell’Europa. A Salvini giunga la mia piena solidarietà».

Solidarietà al ministro è stata espressa anche da Sergio Chiamparino. Il presidente della Regione Piemonte ha infatti commentato l’episodio dichiarando che «di fronte al vergognoso atto intimidatorio che ha raggiunto il vicepresidente Matteo Salvini, esprimo la mia condanna più netta e la mia solidarietà nei confronti del ministro»

(credits immagine di copertina: ANSA/ETTORE FERRARI)