«Assolvere Marco Cappato per la morte di Dj Fabo: il fatto non sussiste», la richiesta del pm

23/12/2019 di Enzo Boldi

Durante la ripresa del processo nei suoi confronti, Marco Cappato è stato raggiunto da una triste notizia: sua madre, ricoverata in ospedale a Milano, è deceduta. Il fondatore e tesoriere dell’Associazione Luca Capponi, è rimasto in aula, ha ricevuto le condoglianze dei presenti ed ha proseguito nella sua partecipazione al dibattimento del processo ripreso questa mattina, dopo lo stop arrivato lo scorso 25 settembre dopo che la Consulta ha stabilito in alcuni casi la non punibilità del reato di aiuto al suicidio. Il caso, ovviamente, è quello della morte di Dj Fabo.

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«È ovvio che chiederemo l’assoluzione – ha detto il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano – ma questa volta in maniera estremamente convinta perché il ‘fatto non sussiste’ perché il fatto di reato così come contestato non sussiste. Pertanto la conclusione alla luce delle risposte della Corte Costituzionale è che Cappato vada assolto». Una presa di posizione netta e ben definita che ora, dopo il parere della Consulta, diventa quasi realtà.

La richiesta di assoluzione per Marco Cappato

Per conoscere l’epilogo di questa vicenda, ora bisognerà attendere il parere dei giudici che, dallo scorso 25 settembre, hanno una chiave in più per poter arrivare a una sentenza sul caso della morte di Fabiano Antoniani, meglio noto come Dj Fabo. «Non è la tecnica del vivere e del morire ad essere rilevante – ha detto Marco Cappato in aula – ma la libertà di autoderminazione ad essere in vita, non il tipo di cure e con la quale una persona viene tenuta in vita ma la sua autodeterminazione».

La triste notizia della morte di sua madre

Pochi minuti prima, Marco Cappato aveva ricevuto la triste notizia della morte della madre, ricoverata in un ospedale di Milano. Il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni ha chiesto l’interruzione dell’udienza per qualche minuto, prima di rientrare in aula e proseguire il dibattimento.

(foto di copertina: ANSA / MATTEO BAZZI)

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