Il generale Pappalardo dice che quelli della ‘Marcia della Liberazione’ sono della «galassia di sinistra» 

L'intervista dell'ex carabiniere all'AdnKronos. I suoi gilet arancioni faranno una manifestazione parallela

09/10/2020 di Enzo Boldi

Sabato a Roma ci saranno due piazze in fermento: la prima sarà San Giovanni, dove andrà in scena la Marcia della Liberazione; la seconda sarà davanti alla Bocca della Verità. Due anime differenti che non si sono unite, anche se l’obiettivo primario è sempre lo stesso, così come il tema principe che le accomuna: le mascherine. Da una parte un movimento nato dai social, dall’altra quello ormai consolidato anche nelle piazze, colorato di arancione e guidato dall’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo. E l’ex militare ha spiegato all’AdnKronos cosa distingue queste due manifestazioni.

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«Noi saremo alla Bocca della Verità per dire no a questa dittatura tecnocratica e sanitaria. Quelli della Marcia della Liberazione hanno respinto nostra adesione? Assolutamente non è vero. Loro saranno a piazza san Giovanni, e sono ascrivibili più alla galassia di sinistra, noi a Bocca della Verità e più assimilabili a quella di destra. A me queste distinzioni non interessano. Ci saranno due manifestazioni diverse e va bene così». Insomma, si potrebbe citare Giorgio Gaber.

Marcia della Liberazione è di sinistra, gilet arancioni di destra

Quelli della Marcia della Liberazione, dunque, sono ascrivibili alla galassia della sinistra. Quelli della Bocca della Verità, invece, fanno parte della destra. E su quest’ultimo aspetto l’ex generale Pappalardo ha ragione, vista la presenza di Forza Nuova nella loro piazza, a rendere il colore arancione non più predominante. Ma quel che accadrà a piazza San Giovanni sembra essere del tutto estraneo alla sinistra. E basta legge i temi che porteranno in piazza i partecipanti.

Insomma, Pappalardo dice di non essere interessato alle distinzione, purché si protesti. Ma è pronto a scaricare la Marcia della Liberazione sottolineando come loro non abbiano nulla a che fare con quelle mozioni e quegli organizzatori.

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