Bufera su Lorenzo Fioramonti per i post «sessisti e violenti», Daniela Santanchè chiede le sue dimissioni

di Gaia Mellone | 03/10/2019

  • Il Giornale ha passato in rassegna vecchi post e tweet pubblicati dal ministro Lorenzo Fioramonti

  • Immediate le polemiche: «Post sessisti e violenti»

  • Daniela Santanchè invoca le dimissioni e promette di contattare Giuseppe Conte affinché prenda provvedimenti

Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti travolto dalle polemiche dopo l’articolo pubblicato da Il Giornale, che ha passato in rassegna alcuni vecchi post e tweet. Affermazioni definite «sessiste» e «violente» che hanno indignato il centrodestra e non solo, in particolare Daniela Santanché che all’Adnkronos anticipa: «Chiamerò il presidente del Consiglio e vedremo se farà qualcosa, si deve solo che sciacquare la bocca».

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«Un curriculum da odiatore» scrive Vittorio Feltri parlando di Lorenzo Fioramonti. I suoi canali social sono stati passati al setaccio da Il Giornale, scatenando una bufera contro il ministro dell’Istruzione. Duro l’attacco di Daniela Santanchè che accusa Fioramonti di aver «scatenato gli haters sui social, gli odiatori, gente che adesso mi vuole stuprare, picchiare, ammazzare da avere paura di uscire di casa. È una cosa grave, gravissima – dichiara la senatrice ad Adnkronos- se mi succede qualcosa questa persona ne sarà responsabile, la riterrò responsabile». E arriva anche a chiedere le dimissioni immediate: «Questa persona non può fare il ministro e spero proprio che tutte le donne reagiscano, parole che hanno scatenato l’indicibile sui social da questa mattina» continua parlando con Adnkronos, «questa persona si deve dimettere, non può essere un ministro della Repubblica, questa persona è anche il mio ministro». «Mi auguro che adesso le donne del Pd, le donne del M5S, tutte le donne – continua – chiedano le dimissioni: non Daniela Santanchè ma tutte le donne».

Un appello a cui si è unita anche la leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni che ha definito «deliranti e ripugnanti» i post passati di Fioramonti nei quali «inneggia alla morte dei carabinieri, vomita insulti sessisti contro una donna impegnata in politica e ironizza sulla tragedia del terremoto dell’Aquila» invocando l’intervento del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

 

(Credits immagine di copertina: ANSA/ANGELO CARCONI)