Il London Eye si illumina dei colori europei: l’arrivederci di Londra ai tempi della Brexit

di Gaia Mellone | 02/01/2019

  • La sera del 31 dicembre il London Eye si è illuminato di blu e giallo, i colori della bandiera Europea

  • Il messaggio recitato in 7 lingue: «Londra è aperta», nonostante Brexit

  • Il sindaco Sadiq Khan spiega che la celebrazione era un «ringraziamento al massiccio contributo degli Europei alla città»

Pe il Regno Unito questo è stato l’ultimo capodanno da Europei, ma non da amanti dell’Europa. Almeno così è stato per Londra, che alla mezzanotte del 31 dicembre 2018  ha lanciato un messaggio di inclusione dalla ruota panoramica che guarda sul Tamigi. Illuminato con i colori della bandiera UE, il messaggio è arrivato chiaro e tondo: «Londra è aperta a tutti».

Il London Eye con i colori dell’Europa, il messaggio del sindaco

È stato lo show di fuochi d’artificio più imponente di tutta Europa: Londra ha voluto salutare il vecchio continente facendo, letteralmente, il botto con 8 tonnellate di fuochi d’artificio, guadagnandosi il titolo di show di Capodanno più grande d’Europa del 2018. Ma quello di Londra non è stato un addio, ma un arrivederci. Il London Eye, la ruota panoramica sul Tamigi, si è illuminata di blu, mentre le navicelle di giallo. Un chiaro riferimento alla bandiera dell’Europa e alle sue 12 stelle, che presto diventeranno undici. E se il riferimento non fosse abbastanza esplicito è arrivato anche un messaggio audio che accompagnava la musica e i botti. Sulle note di diverse canzoni di artisti europei, la frase «Londra è aperta» è stata pronunciata in sette diverse lingue che rispecchiano le comunità internazionali, sopratutto europee, presenti nella capitale: le parole di inclusione sono state recitate in italiano, polacco, inglese, francese, tedesco, spagnolo e rumeno. Il sindaco della capitale Sadiq Khan ha spiegato a Channel 4 che una delle sue maggiori preoccupazioni è «l’impressione che hanno in molti che una volta che avremo lasciato l’Europa smetteremo di avere una mentalità aperta, di guardare all’esterno e di essere pluralistici». Il sindaco ha aggiunto che la decisione di celebrare la fine del 2018, l’ultimo anno all’interno dell’Unione Europea, in questo modo è stato un chiaro «ringraziamento al massiccio contributo che hanno dato gli Europei alla nostra città». Londra è aperta, e Sadiq Khan non vuole che l’Europa pensi il contrario. Gratificando gli europei però il sindaco ha scatenato le ire dei brexiters.

https://twitter.com/SadiqKhan/status/1080161522150752257

Il London Eye saluta l’Ue, ma i Brexiters si ribellano

L’evento è stato fortemente criticato per una «eccessiva politicizzazione». In molti, sopratutto su Twitter in risposta al video postato da Sadiq Khan, hanno lamentato che in un momento di rande divisione interna sarebbe stato meglio celebrare l’unità del Regno Unito, magari «mostrando l’Union Jack», la bandiera ufficiale Uk. Non solo: il gesto di Londra sembra essere uno schiaffo in piena faccia a quanto scelto dal 51,9% degli elettori, e sembra strizzare l’occhio alla proposta di Jeremy Corbyn. Il leader laburista ha infatti più volte detto che in caso di elezioni anticipate e di vittoria laburista non verrà esclusa la possibilità di un secondo referendum. Londra aveva votato in maggioranza per restare in Ue, e addirittura erano state avanzate diverse proposte perché la capitale avesse una Brexit diversa, permettendo ali europei di continuare a recarsi sulle rive del Tamigi come aveva fatto da sempre. Proposte che non hanno chiaramente avuto seguito, ma Londra non si dà per vinta, e anche alla fine ribadisce il suo amore per il vecchio continente.

(Credits immagine:  © RMV via ZUMA Press)